Pisa si conferma capitale della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Apre le sue porte Traent Hub, un nuovo spazio di aggregazione e lavoro pensato per accogliere founder, developer, ricercatori, tech builder e studenti nel cuore del centro storico, precisamente in Piazza Garibaldi all’interno del palazzo storico del Casino dei Nobili. L’inaugurazione ufficiale è fissata per giovedì 22 ottobre.
Nato da un’idea dell’azienda privata Traent e realizzato in stretta sinergia con Confcommercio Pisa, l’hub non è un semplice coworking, ma una residency gratuita e permanente concepita per fare da ponte tra le nuove competenze digitali e il tessuto imprenditoriale locale. In un momento di profonda trasformazione digitale, l’obiettivo del progetto è affiancare le piccole e medie imprese, che rappresentano la spina dorsale del tessuto economico, nel loro percorso di innovazione, digitalizzazione e crescita.
Il direttore generale di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli sottolinea che il mondo sta cambiando rapidamente e le imprese che rappresenta Confcommercio Pisa devono stare al passo con i tempi, anticipando e cogliendo evoluzioni come questa. Una realtà che mette giovani professionisti altamente qualificati a disposizione di startup e aziende.
Sulla stessa linea il CEO di Traent, Federico D’Annunzio: “Abbiamo scelto di investire a Pisa per la grande capacità di innovazione e per radicarci sul territorio partendo da un luogo storico della città come il Casino dei Nobili, che ospiterà un vero spazio di aggregazione locale e globale per talenti selezionati”.
Parole di grande entusiasmo sono arrivate anche dall’amministrazione comunale con l’assessore ai Lavori pubblici Virginia Mancini, che ha evidenziato come l’iniziativa rafforzi il ruolo di Pisa quale polo d’eccellenza per la ricerca e lo sviluppo, mentre la presidente di Confcommercio Pisa Centro, Francesca Bufalini, ha ribadito l’importanza di intercettare le esigenze delle realtà che guardano al futuro.
Durante la presentazione stampa, a fianco dei vertici, sono intervenuti anche Vanessa Palumbo, Luca Nicoli e Pietro Guardati.

















