Valerio Bispuri - Orfani

Bambini senza uno o entrambi i genitori, bambini abbandonati, cresciuti negli istituti o per strada. Bambini con disabilità per i quali l’abbandono può significare una condizione ancora più profonda di isolamento e solitudine. Sono i protagonisti di “Orfani”, il progetto fotografico di Valerio Bispuri – fotoreporter romano che lavora a progetti di lungo periodo dedicati soprattutto alle persone e alle realtà ai margini- che per la prima volta diventa una mostra, ospitata dal 23 ottobre al 15 novembre 2026 a Palazzo Toniolo, a Pisa.

La mostra si inserisce nel percorso con cui la Fondazione Opera Giuseppe Toniolo sceglie di portare all’attenzione del pubblico, anche attraverso il linguaggio della fotografia, alcune grandi questioni sociali del nostro tempo. Dopo la mostra dello scorso anno dedicata alla condizione dei detenuti nelle carceri, ancora attraverso il lavoro di Valerio Bispuri, Palazzo Toniolo torna dunque a confrontarsi con una realtà spesso lontana dallo sguardo quotidiano: quella dell’infanzia abbandonata.

La mostra gode del patrocinio di UNICEF Italia, dell’Istituto degli Innocenti di Firenze e del Comune di Pisa e del sostegno di Fondazione Pisa, The Wide Factory e la cooperativa Impegno e Futuro.

Al progetto fotografico è dedicato anche il volume “Orfani” di Valerio Bispuri, pubblicato da Dario Cimorelli Editore, con prefazione di Roberto Saviano.

UN VIAGGIO FOTOGRAFICO

Il progetto era stato presentato nel 2024 al festival internazionale di fotogiornalismo Visa pour l’Image di Perpignan, dove è arrivato in finale al Visa d’Or. Bispuri ha vinto numerosi e importanti premi internazionali di fotogiornalismo e lavora per le più importanti testate internazionali. A Pisa, per la prima volta, il lavoro prende la forma di una mostra: 33 fotografie provenienti da quattro continenti, dal Pakistan alla Bielorussia, dall’Argentina allo Zambia.

Il progetto nasce da un lungo viaggio e dagli incontri che il fotografo ha avuto nel corso degli anni con bambini abbandonati. La sua ricerca lo ha portato in quattro Paesi molto lontani tra loro, accomunati però da una stessa condizione: bambini che crescono senza uno o entrambi i genitori e che devono cercare ogni giorno il proprio posto nel mondo.

Valerio Bispuri - Orfani

Dalle case di accoglienza per minori con disabilità a Karachi, passando per le situazioni familiari difficili della Bielorussia, fino agli adolescenti delle strade di Buenos Aires e ai centri di recupero per gli street boys a Lusaka, gli scatti non cercano etichette ma storie. Sono frammenti di vite lontane tra loro che nelle fotografie diventano vicine. Bispuri non cerca categorie o definizioni: cerca persone. Volti, gesti, stanze, letti, giochi e soprattutto sguardi. La fotografia diventa così uno strumento di testimonianza e di memoria: non può cambiare da sola la vita di quei bambini, ma può renderli visibili e impedirci di voltare lo sguardo.

Secondo i dati riportati nel catalogo della mostra, nel mondo sono circa 140 milioni i bambini che hanno perso uno o entrambi i genitori e 15 milioni quelli che hanno perso sia la madre sia il padre. Dietro questi numeri, Orfani sceglie però di cercare le singole storie e di restituire un volto e un’identità a chi rischia di rimanere soltanto parte di una statistica.

INFORMAZIONI

La mostra fotografica “Orfani” sarà visitabile al Palazzo Toniolo (Piazza Toniolo 4, Pisa) dal 23 ottobre al 15 novembre 2026. La visita, a ingresso libero, sarà aperta tutti i giorni dalle ore 16:00 alle ore 19:00 dal lunedì al venerdì, mentre nel fine settimana anche dalle 10:00 alle 13:00.