Il progetto E FU CINEMA arriva nelle scuole con un doppio laboratorio a cura di Compagnia Minimal di Pomarance, due percorsi rivolti ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori e ai più piccoli.
“E fu… il mio film” è il laboratorio di creazione collettiva e individuale di cortometraggi, in partenza a novembre prossimo, che coinvolge quattro classi del liceo Artistico e Scienze Umane di Volterra, realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra – Bando Giovani al Centro. L’idea nasce dall’incontro svolto lo scorso anno con gli studenti del Liceo di Volterra durante il quale Compagnia Minimal è stata invitata a raccontare della storia dei Pineschi, pionieri del cinema sonoro e del Festival di cortometraggi “E fu cinema”. “Durante tale incontro – spiegano Marco Gistri e Angela Ameli, Direttori Artistici del Festival – è emerso una grande interesse degli studenti verso il linguaggio artistico/comunicativo del cortometraggio, oggi diventato uno dei mezzi più potenti e spontanei, attraverso il quale i giovani comunicano, raccontano se stessi e danno la loro interpretazione del mondo”.
Il laboratorio vedrà l’intervento di autorevoli esperti nelle arti cinematografiche, Francesco Tosco, Claire Bruno, Armando Di Lillo e Erika Manoni, che affiancati da Marco, Angela e Tiago di Compagnia Minimal affronteranno le varie fasi di creazione di cortometraggi ed affiancheranno gli studenti nella realizzazione concreta di film, per i quali nella prossima edizione 2027 di E FU CINEMA SHORT FILM FESTIVAL, sarà dedicata un’apposita sezione. I migliori cortometraggi saranno selezionati e premiati da una giuria di qualità composta da professionisti del settore, che valuterà le opere in base all’originalità e alla qualità espressiva e narrativa. Ci sarà anche un ulteriore concorso speciale dedicato ai giovani dal titolo “60 ore – Short Film Challenge”. I partecipanti dovranno ideare, scrivere, girare e montare un breve cortometraggio nell’arco di sole 60 ore, a partire da alcuni elementi obbligatori che saranno indicati nell’apposito Regolamento.
E ancora.
In partenza a gennaio anche il laboratorio per imparare a doppiare… giocando, realizzato in coprogettazione con il Comune di Pomarance. “E fu… la mia voce nel cinema” è un laboratorio pratico e coinvolgente per avvicinare bambini/e e ragazzi/e al mondo del doppiaggio attraverso il gioco, l’ascolto e la sperimentazione diretta. Il percorso a cura degli insegnanti Alessio Cherubini e Cristiana Esposito, coordinato da Compagnia Minimal, sarà rivolto a due classi, primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo M. Tabarrini di Pomarance. Il laboratorio non si basa su lezioni teoriche o esercizi di recitazione tradizionale: i partecipanti imparano osservando una scena, ascoltando la voce originale e provando subito a sostituirla con la propria. Durante il laboratorio i/le ragazzi/e scopriranno come funziona una sala di doppiaggio, come si lavora davanti a uno schermo e come una battuta possa cambiare in base al ritmo, alle pause, all’intenzione, al tono e al carattere del personaggio. “Il risultato sarà un’esperienza concreta, creativa e condivisa, capace di unire voce, immagini, ascolto e lavoro di squadra. Nel corso di E FU CINEMA SHORT FILM FESTIVAL 2027, avremo modo di visionare i lavori creati”.

















