Ci sono luoghi in cui la storia si studia sui libri. E poi c’è Bibbona, dove a volte basta aprire il terreno per ritrovarsela davanti.
È successo nel 2018, nel cuore del centro storico, quando un cedimento fece emergere una tomba etrusca scavata nella roccia. Una camera funeraria risalente a un periodo compreso tra la fine del VII e l’inizio del VI secolo avanti Cristo, rimasta nascosta per secoli sotto le strade del borgo. Da quella scoperta nacque un lavoro di recupero e valorizzazione che ha restituito alla comunità un pezzo della sua storia più antica.
Adesso è successo di nuovo, qualche chilometro più in là. Questa volta non nel cuore del paese, ma a Calcinaiola, nell’area di campagna tra La California e la strada che porta al borgo dove i lavori per il rifacimento del metanodotto Livorno-Piombino hanno aperto una finestra su un’altra epoca.
Durante l’estate, nel corso delle attività di sorveglianza archeologica, sono affiorate le mura perimetrali di una villa romana. Quello che inizialmente era un segno nel terreno si è trasformato, con il proseguire delle indagini, in una scoperta ben più articolata: un insieme di strutture in buono stato di conservazione, riconducibili a un impianto produttivo extraurbano di età romano-imperiale.
Non sappiamo ancora tutto di quel luogo, e proprio qui sta il bello. Ogni struttura riportata alla luce è un indizio, ogni dettaglio può contribuire a ricostruire come si viveva e quali attività si svolgevano in questo angolo di territorio quasi duemila anni fa.
OPEN DAY SCAVI ARCHEOLOGICI
Per una volta, però, non sarà necessario aspettare che gli scavi finiscano e che gli studi siano completati per dare un’occhiata. Sabato 24 ottobre il cantiere archeologico di Calcinaiola aprirà eccezionalmente le porte al pubblico.
Dalle 9.30 alle 14.30 gli archeologi accompagneranno i visitatori alla scoperta dei ritrovamenti, raccontando il lavoro in corso e aiutando a leggere ciò che è riemerso dal terreno. Non una visita a un sito già sistemato e pronto da ammirare, ma l’occasione di entrare nel luogo stesso della scoperta, dove la storia sta ancora prendendo forma.
Le visite dureranno circa 45 minuti e saranno possibili soltanto su prenotazione. Per raggiungere il cantiere saranno disponibili navette gratuite in partenza dal parcheggio tra via del Paratino e via Pertini, in località Mannaione. I posti sono limitati ed è necessario prenotare chiamando il numero 349 8166805. Sono consigliati abbigliamento comodo e scarpe adatte; i dispositivi di protezione individuale saranno forniti all’ingresso.
A Bibbona, insomma, il passato non sembra avere troppa voglia di restare sepolto. E ogni tanto trova il modo di spuntare fuori.

















