Un cartellone che unisce i grandi nomi della scena teatrale italiana alle voci più stimolanti del contemporaneo e dell’avanguardia. Il Teatro De Filippo di Cecina si prepara a inaugurare la nuova stagione 2026/27, frutto della consueta e proficua collaborazione tra il Comune di Cecina e la Fondazione Toscana Spettacolo.

A partire dal 17 novembre, il palcoscenico cecinese accoglierà interpreti straordinari come Laura Morante, Andrea Pennacchi, Ottavia Piccolo, Sandro Lombardi, Giampiero Ingrassia, Emma Dante, Marianella Bargilli, la compagnia Sotterraneo e Carrozzeria Orfeo, in un percorso culturale che, come sottolineato dalla direttrice artistica Silvia Jop, pone al centro la voce e il punto di vista delle donne e i grandi temi della contemporaneità.

IL PROGRAMMA

  • Martedì 17 novembre (ore 21:00): in scena Laura Morante con “Insieme“, spettacolo scritto e diretto da FabioYasmina Reza “Le dieu du carnage“ Marra. L’amore incondizionato di una madre e la lotta di una figlia per ristabilire un legame materno si intrecciano in Insieme, scritto e diretto da Fabio Marra con Laura Morante. Il difficile rapporto tra una madre, il figlio con disabilità e la figlia che si sente esclusa. La storia affronta i temi dell’accettazione, della diversità, dei pregiudizi e del concetto di “normalità”, invitando a valorizzare ogni persona nella sua unicità.
  • Martedì 1 dicembre (ore 21:00): Andrea Pennacchi porta in scena “Predatori di pianura“, liberamente tratto da La Bilora di Ruzante per la regia di Vacis. Ruzante è un autore ancora attuale perché, attraverso personaggi e situazioni del passato, rappresenta sentimenti e comportamenti universali. Bilora, povero e violento, incarna difficoltà, rancore e conflitti che appartengono anche alla società contemporanea. Lo spettacolo recupera la lingua e le tradizioni popolari di Ruzante per dimostrare che il passato, attraverso le sue radici culturali, può aiutare a comprendere il presente.
  • Martedì 15 dicembre (ore 21:00): Emma Dante firma “L’angelo del focolare” con Leonarda Saffi, Ivano Picciallo, David Leone e Giuditta Perriera. Il testo racconta la storia di una donna vittima di violenza domestica che, dopo essere stata uccisa dal marito, è condannata a rivivere ogni giorno la propria morte e gli abusi. Nonostante sia morta, i familiari non le credono e lei continua a svolgere tutti i suoi doveri domestici, subendo l’indifferenza e la violenza della famiglia. La sua morte diventa così una condanna senza fine, simbolo della condizione di molte donne intrappolate nella violenza e nell’oppressione, desiderose di liberarsi ma incapaci di “volare” via.

Romeo e Giulietta

  • Giovedì 14 gennaio (ore 21:00): Stivalaccio Teatro porta in scena “Romeo e Giulietta“. L’amore è saltimbanco, con Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, soggetto originale e regia di Marco Zoppello. Girolamo Salimbeni e Giulio Pasquati, sopravvissuti all’inquisizione, ripiegano sul poco onorifico mestiere del saltimbanco, ma finalmente giunge, inaspettata, l’occasione per riscattarsi. Recitare per Enrico III, futuro Re di Francia, nientemeno che la più grande e tragica storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Si assiste dunque ad “prova aperta”, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime.
  • Domenica 29 gennaio (ore 21:00): la Compagnia Lombardi – Tiezzi presenta “Edipus 30 anni dopo” di Giovanni Testori, con Sandro Lombardi e Antonio Perretta,
    regia di Federico Tiezzi. A distanza di 30 anni, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi riallestiscono uno dei loro maggiori successi. Edipus narra di un capocomico abbandonato da tutti che, sera dopo sera, è costretto a mettere in scena tutto solo l’Edipo di Sofocle coprendo tutti i ruoli e tutte le funzioni nel progressivo intensificarsi di una tensione al delirio e alla follia.
  • Venerdì 12 febbraio (ore 21:00): va in scena lo spettacolo di Yasmina Reza “Le dieu du carnage“, con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani, Antonio Zavatteri, per al regia di Antonio Zabvatteri. Due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere pacificamente una lite tra i loro figli. Ma, dietro le buone maniere, emergono tensioni, rancori e istinti di sopraffazione. La commedia di Yasmina Reza, diretta da Antonio Zavatteri, alterna ironia e ferocia, trasformando il confronto in un vero e proprio “ring” dove il dramma si mescola alla comicità.
  • Giovedì 18 febbraio (ore 21:00): Ottavia Piccolo è protagonista di “Donna non rieducabile” di Stefano Massini. Racconta attraverso parole, immagini e musica la figura di Anna Politkovskaja, giornalista russa assassinata nel 2006. Uno spettacolo intenso e civile che, attraverso le sue testimonianze, ripercorre la guerra in Cecenia e la storia recente della Russia, dando voce al coraggio e alla libertà della giornalista.

Folklore dynamics

  • Venerdì 5 marzo (ore 21:00): spazio alla danza con “Folklore dynamics“, spettacolo a cura della Compagnia Vidavè, con le coreografie di Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali. Il duo formato da Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali, in arte VIDAVÈ, firmano Folklore Dynamics, spettacolo fra storie, proverbi, giochi, superstizioni e gesti delle diverse tradizioni popolari italiane che prendono forma nel movimento. Un inno alla memoria, all’identità, a un sentire collettivo che si inserisce in una linea di ricerca sulla lingua parlata e sul suo più intimo legame con il corpo.
  • Giovedì 1 aprile (ore 21:00): in scena la commedia di Natalia Ginzburg “Ti ho sposato per allegria“, con Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli. Un testo irresistibile per il suo ritmo da commedia nei dialoghi efficaci e nella narrazione dei personaggi assenti e assurdi, ma anche molto concreti e riconoscibili. Tra le pieghe di una storia ricca di sfumature tra disincanto e tenerezza, l’allegria emerge quasi da sola, così come la comicità, e anche una certa dose di nostalgia, forse anche di rabbia, per un mondo che non è poi andato così come doveva andare.

QUINTA PARETE: Rassegna Teatro OFF

Accanto alla programmazione principale, torna e si rafforza la rassegna dedicata ai linguaggi contemporanei dedicata al pubblico giovane, con la possibilità di sottoscrivere un abbonamento unico per tutti e 13 gli spettacoli:

Sherpa

  • Martedì 19 gennaio (ore21:00): “Sherpa” di Roland Schimmelpfennig. Sherpa di Roland Schimmelpfennig, con la regia di Giorgina Pi, è una tragedia che rievoca il G8 di
    Genova del 2001, mettendolo in dialogo con le crisi e le disuguaglianze del presente. Attraverso immagini crude e personaggi segnati dalla disperazione, lo spettacolo racconta una battaglia perduta, l’impotenza collettiva e le speranze rimaste incompiute, invitando a riprendere il filo delle lotte per una vita più dignitosa.
  • Domenica 7 febbraio (ore 21:00): Marco Baliani porta in scena “L’ombra perduta di Peter Schlemihl“. Racconta la storia di un giovane che baratta la propria ombra in
    cambio di una ricchezza illimitata, scoprendo però che la perdita di una parte di sé lo condanna all’emarginazione, alla paura e a una continua lotta per ritrovare la propria identità. Attraverso la sua vicenda, lo spettacolo riflette sul conflitto tra luce e oscurità, desiderio e realtà, successo e riscatto, mettendo in luce le trappole del denaro e delle scorciatoie esistenziali, soprattutto per le giovani generazioni.
  • Venerdì 12 marzo (ore 21:00): sarà il momento del DJ SHOW, uno spettacolo prodotto da Sotterraneo, ideato e diretto da Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniele Villa. DJ Show è una performance a metà tra DJ set e teatro, in cui musica, azioni, testi e immagini si intrecciano per trasformare il ballo in un’esperienza collettiva. La festa diventa uno spazio in cui divertimento e riflessione convivono, dando voce ai pensieri, alle ansie e alle contraddizioni del nostro tempo. Attraverso la danza e la condivisione, il pubblico è invitato a vivere un’esperienza che unisce stimolo intellettuale e liberazione fisica, trasformando il movimento in un possibile rituale collettivo di elaborazione e sfogo.
  • Martedì 23 marzo (ore 21:00): arriva Carrozzeria Orfeo con “Cuore di porco“, una performance multidisciplinare che esplora il tema della trasformazione fisica, individuale e collettiva, attraverso il dialogo tra teatro, poesia, musica elettronica, arti visive e video. In un’esperienza immersiva e in continua evoluzione, corpi e linguaggi si contaminano, dando vita a una riflessione sul rapporto tra individuo e collettività, tra umano e non umano.

CAMPAGNA ABBONAMENTI

Stagione teatrale Teatro De Filippo CecinaI rinnovi sono fissati fino al 28 ottobre (compreso), mentre i nuovi abbonamenti sono disponibili dal 29 ottobre fino al 9 novembre. Dal 10 novembre via alla vendita dei biglietti singoli per tutti gli spettacoli FTS. Al prezzo di:

  • intero €90, ridotto €75
  • abbonamento stagione prosa + rassegna Quinta parete (13 spettacoli) intero €110, ridotto €95
  • biglietti: intero €12, ridotto €10, ridotto €8 (riservato agli studenti dell’Università in possesso della carta “Studente della Toscana” e Biglietto Futuro Under 30 in collaborazione con Unicoop Firenze)
  • rassegna Quinta Parete posto unico €8, riduzioni over65, possessori “Carta dello spettatore FTS” (solo biglietti), iscritti scuola di musica comunale e Cantieri teatrali, educatori prima infanzia, possessori della carta della biblioteca Comunale di Cecina, soci unicoop Tirreno e accompagnatori disabili e possessori EU disability card o documentazione equivalente e abbonati e dipendenti di Autolinee Toscane.

INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il tel. 0586 611599 (negli orari di apertura) oppure inviare una mailNatalia Ginzburg “Ti ho sposato per allegria“ all’indirizzo teatro@comune.cecina.li.it. Oppure consultare i siti ufficiali: comune.cecina.li.it, toscanaspettacolo.it, teatrodefilippocecina.it.

Orari biglietteria dal 22 ottobre al 16 novembre 2026
martedì ore 16.00 – 19.00
mercoledì ore 16.00 – 19.00
giovedì ore 16.00 – 19.00
venerdì ore 16.00 – 19.00
sabato ore 10.00 – 13.00
Nei giorni di spettacolo del cartellone serale FTS dalle ore 16.00 alle ore 21.00 (inizio spettacolo)

L’ingresso pubblico in sala è alle ore 20:30, l’accesso sarà consentito fino a 10 minuti dall’inizio dello spettacolo, in caso di ritardo sarà possibile andare in galleria qualora ci siano dei posti liberi. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 0586 611599: i biglietti dovranno essere ritirati entro le ore 19 del giorno dello spettacolo presentando in biglietteria il codice di prenotazione. Durante i giorni di spettacolo è attivo il servizio bar. Non è consentito in sala e galleria l’accesso agli animali. In sala e in galleria è vietato introdurre cibi e bevande.

Il programma potrebbe subire variazioni.