Le Veglie Macabre, giunte al loro terzo capitolo, entrano nel gotico attraverso il rock. Macabre, perturbanti, patinate e glam, per tre sere dal 5 al 7 novembre il Castello Pasquini di Castiglioncello diventa uno spazio sospeso tra reale e fantastico, rito e paura, memoria e immaginazione.

Nelle sale gotiche del Castello, eccezionalmente visitabili durante le Veglie, si incontrano la danza di Nicola Galli, i racconti di Luca Scarlini, il teatro di Tindaro Granata e Claudia Marsicano, la musica e le atmosfere sonore che accompagneranno il pubblico nel corso delle serate sono con Elena Ciaffone della Scuola Musica Bacchelli e con Filarmonica Solvay.

«Tre giorni per abitare il Castello ascoltando storie che parlano di mistero e soprannaturale, convocati un po’ per gioco, un po’ per curiosità ad attraversare gli immaginari perturbanti che Castello Pasquini per sua stessa natura richiama».

Anche quest’anno, per l’occasione, le sale saranno allestite con oggetti dello Station Gallery 612 Emporium. Per la prima volta, inoltre, il programma delle Veglie si apre alla partecipazione diretta dei cittadini attraverso due laboratori: Transformation Lab, a cura di inQuanto teatro, e Sartoria Stardust, a cura di Monica Bacciardi.

Le tre serate si inseriscono nel progetto Astral Bodies, dedicato alla memoria di David Bowie e Lindsay Kemp e al loro rapporto con la trasformazione, la scena e la costruzione di identità altre. Il percorso dei laboratori confluirà infatti nel gran finale del 7 novembre, quando i partecipanti porteranno nello spazio delle Veglie i corpi, gli abiti e gli alter ego costruiti durante i quattro giorni di lavoro.

Durante le tre serate sarà inoltre possibile visitare la mostra “Il Castello del Duca”, con le tavole finaliste della terza edizione del bando per illustratori e illustratrici, disegnatori e disegnatrici, fumettisti e fumettiste lanciato da Armunia nel mese di marzo e assegnato nel mese di luglio a Francesco Tognotti.

IL PROGRAMMA

  • Mercoledì 5 novembre: Si comincia alle ore 19:30 con “L’oro viene dalle tenebre: l’anima gotica del glam rock”, un viaggio a cura di e con Luca Scarlini tra le figure e le storie che hanno fatto della notte e dell’ambiguità una forma di libertà. Alle 20:30, ingresso nel Castello con un calice di vino rosso sangue, visita alla mostra e atmosfera sonora a cura del Gruppo Filarmonico Solvay. A seguire (ore 21:00), l’atteso spettacolo “Antopolaroid” di e con Tindaro Granata.
  • Giovedì 6 novembre: Si apre alle ore 20:00 con la visita al Castello e il calice di benvenuto, accompagnati alle 20:30 dalle “Note nel buio” con Elena Ciaffone (Scuola di Musica Bacchelli). Alle 21:00 spazio al teatro con “A”, scritto e interpretato da Claudia Marsicano.
  • Venerdì 7 novembre: Dopo l’apertura delle porte alle 20:30 con degustazione e mostra, la serata clou prenderà il via alle 21:00 con “Diluvium – Astral Body”, concept, coreografia e set design di Nicola Galli, danzato da Chiara Ameglio, Rafael Candela e dallo stesso Galli, con l’ambiente sonoro live di ALOS. Il gran finale vedrà protagonisti sul palco anche i partecipanti ai laboratori Transformation Lab e Sartoria Stardust, che sveleranno i loro alter ego e costumi in una festa collettiva di pura trasformazione.

INFORMAZIONI

Fondazione Armunia è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di
Rosignano Marittimo.

Per maggiori informazioni è possibile contattare angela@armunia.eu e ranieri@armunia.eu oppure tel. 0586 754202 (dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00) / cell. 348 8879840. In alternativa consultare il sito www.armunia.eu.