chef marco parillo magona mareLa prossima creazione, che arriverà presto in carta, è il prosciutto di tonno. Ma, nel frattempo, un bel riconoscimento firmato Gambero Rosso premia i piatti già presenti nel menu: l’Osteria Magona Mare di Marina di Cecina ha conquistato la prestigiosa Forchetta nella guida Ristoranti d’Italia, con il punteggio 79/100 (a un soffio dalle due Forchette, che scattano alla soglia degli 80). E la recensione ufficiale punta decisamente sulla scelta delle materie prime e sulla qualità, dietro cui c’è lo chef Marco Parillo.

È lui a scegliere il pesce freschissimo, ogni giorno: “Il pescato è una materia prima delicatissima. Mi occupo dell’acquisto personalmente tra le aste di Livorno, dove compro scampi e pesce bianco, e quella di Porto Santo Stefano per la scelta del pesce spada, tonni, gamberi rossi e gamberi viola”.

magona mare marco parilloUna ‘filosofia’ condivisa con Omar Barsacchi, ideatore e titolare non solo dell’Osteria Magona Mare, ma anche dell’Osteria Magona Bolgheri e del Macello Bolgheri. Al ristorante premiato dal marco parillo osteria magona mareGambero Rosso chef Parillo è arrivato due anni e mezzo fa, dopo un periodo al Macello di Bolgheri di cui ha curato l’apertura. Motore di tutto: prima la conoscenza e poi l’amicizia con Omar che alla fine ha portato a un progetto insieme.

“Sono originario della provincia di Caserta, qui ho frequentato la scuola alberghiera. Subito, dal primo anno, ho iniziato in estate a lavorare in hotel e ristoranti della costa laziale. Appena diplomato ho trascorso un anno a marco parillo osteria magona mareBarcellona per poi lavorare tra Ibiza e Maiorca. Sette anni in Spagna e una parentesi invernale in Austria. Poi la nostalgia di casa mi ha portato a Castiglioncello: qui avevo trascorso tante vacanze da piccolo. E per 6 anni sono stato il cuoco del Casale del Mare, un periodo che ricordo come pieno di tante soddisfazioni e premi. Quando il progetto si è interrotto… è arrivato Omar”.

L’Osteria Magona Mare propone la cucina di carne del Macello (con i piatti della tradizione toscana) e il marco parillo osteria magona marepesce secondo due filoni: “Il pesce frollato per i pesci grandi, da 5/6 kg in su, e il fresco cucinato in modo classico. Una innovazione che abbiamo introdotto è il pesce intero fritto. Lo apriamo a libro e lo mettiamo interamente in tempura. L’idea è quella della condivisione. E piace molto”.

‘Segnalati’ dal Gambero Rosso la razza all’aglio olio e peperoncino con il suo paté, purè di patate e maionese al riccio e, tra i primi – “per la sua piacevole rusticità”, il maltagliato al marco parillo osteria magona marepolpo e pecorino.

Un modo consapevole di coniugare innovazione e tradizione – con grande attenzione ai dettagli – che è estata apprezzato anche dalla prima edizione della Guida Ristoranti Falstaff Italia 2027 dove il Magona Mare compare con l’ottimo punteggio di 88/100.

Tutte le info https://www.osteriamagonamare.it/

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