Approccio biodinamico, vini di eccellenza e un panorama mozzafiato che abbraccia collina e mare in un solo sguardo: Caiarossa rappresenta una delle realtà più affascinanti del territorio di Riparbella. Etichetta parte integrante della ‘squadra’ delle nove cantine locali, sarà una tappa imprescindibile lungo il circuito dell’Anello del Vino, il nuovo progetto enoturistico che debutterà nel weekend del 18 e 19 aprile. Un’iniziativa innovativa, pensata per coniugare natura, sport e cultura, resa ancora più coinvolgente da una nuovissima app interattiva che trasformerà la scoperta del territorio in un’esperienza ludica fatta di pedalate, sfide e contenuti digitali.
Fondata nel 1998, Caiarossa si sviluppa su una superficie di circa 100 ettari immersi nelle dolci colline del Podere Serra All’Olio, un luogo carico di storia la cui proprietà appartenne a lungo alla celebre Famiglia De Medici. Fin dagli esordi, la cantina ha scelto un percorso distintivo, abbracciando i principi dell’agricoltura biodinamica, un approccio che considera il vigneto come un organismo vivente in equilibrio con l’ambiente circostante. Una filosofia che si traduce in pratiche sostenibili, nel rispetto dei cicli naturali e nella valorizzazione della biodiversità.
Grazie all’impegno costante e alla visione della famiglia Albada Jelgersma, la tenuta ha conosciuto una crescita significativa senza mai tradire i valori originari. Dai 12 ettari iniziali di vigneto, oggi Caiarossa è arrivata a contare 40 ettari vitati, affiancati da 34 ettari di boschi, 20 ettari di prati fioriti e 6 ettari dedicati agli oliveti. Un mosaico naturale che contribuisce a creare un ecosistema equilibrato e unico, capace di riflettersi nella qualità e nell’identità dei vini prodotti.
Non è solo la viticoltura a rendere Caiarossa speciale: la cantina è infatti parte del progetto Toscana Wine Architecture, che riunisce alcune delle più iconiche aziende vitivinicole della regione per il loro valore architettonico. La struttura, perfettamente integrata nel paesaggio, rappresenta un esempio virtuoso di dialogo tra design contemporaneo e tradizione rurale.
Il legame con il territorio si esprime anche attraverso il forte impegno nel cicloturismo, da sempre parte integrante della filosofia aziendale. Caiarossa promuove un modo di vivere la campagna lento, sostenibile e consapevole, collaborando attivamente con le realtà locali, tra cui la Proloco di Riparbella. In questo contesto si inserisce perfettamente l’Anello del Vino, che unisce esperienze enogastronomiche e attività outdoor.
“L’Anello del Vino e la nuova app rappresentano due idee davvero stimolanti – sottolinea Emilio Mancini, direttore di Caiarossa –. Come azienda, oltre ad aprirci alle visite, metteremo a disposizione premi sotto forma di degustazioni, con l’obiettivo di incentivare non solo la scoperta ma anche la permanenza sul territorio”. Un invito a rallentare, assaporare e lasciarsi sorprendere.
Caiarossa sarà inoltre protagonista del Gran Galà del Vino in programma sabato 18 aprile, occasione in cui verranno presentate le nuove annate. Tra queste spicca il Caiarossa Bianco, un raffinato blend di Chardonnay e Viognier coltivati sui terreni più calcarei della tenuta e raccolti a mano nelle prime ore del mattino, per preservarne freschezza e aromi. Accanto a questo, farà il suo debutto anche il Pergolaia Bianco, nuova etichetta che arricchisce ulteriormente la proposta enologica della cantina.
Visitare Caiarossa significa immergersi in un’esperienza sensoriale completa, dove natura, vino, architettura e sostenibilità si fondono armoniosamente, offrendo uno sguardo autentico su una delle espressioni più evolute e affascinanti della Toscana del vino.
Per info e contatti https://www.caiarossa.com/it/
Scopri tutto sull’Anello del Vino QUI

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