Acqua Village Water Theme Parks conquista un nuovo importante riconoscimento internazionale, questa volta negli Stati Uniti, grazie al cortometraggio “Kupua – L’isola perduta”, vincitore del premio Best AI Short Film al Red Rocks AI Film Festival 2026, nello Utah.
Il festival, dedicato alle produzioni cinematografiche realizzate con il supporto dell’intelligenza artificiale, ha raccolto oltre 250 film provenienti da 41 Paesi di tutto il mondo. In questo contesto internazionale, il riconoscimento assegnato a Riccardo Fara, direttore creativo di Acqua Village Water Theme Parks e, per questa produzione, anche regista del cortometraggio, premia un progetto realizzato da Acqua Village Studio, il laboratorio creativo interno dell’azienda della famiglia Padroni.
Il successo americano si accompagna ad altri risultati ottenuti nei festival internazionali. Al BLACKAIFEST 2026 di Worcester, nel Regno Unito, organizzato in collaborazione con il Realtime International Film Festival, il cortometraggio ha ottenuto due nomination: nella categoria Best Short AI-Animation, dedicata ai migliori cortometraggi di animazione realizzati con intelligenza artificiale, e nella categoria Jury Choice Award (Europe), il premio della giuria riservato alle produzioni europee. “Kupua – L’isola perduta” è stato l’unico prodotto italiano candidato in entrambe le categorie. Il cortometraggio ha inoltre ottenuto una nomination ufficiale alla quarta edizione del BAIFF – Burano Artificial Intelligence Film Festival 2026 ed è entrato tra i finalisti della competizione mensile del World AI Cinema Festival di Cannes, dove è ancora in attesa dell’esito definitivo.

Particolarmente significativa anche la valutazione del comitato curatoriale del BLACKAIFEST, che ha descritto il cortometraggio come “un’avventura mitologica italiana profondamente radicata nel folklore classico e nell’estetica del fantasy epico”. Un giudizio che valorizza il lavoro narrativo e artistico sviluppato da Acqua Village Studio, capace di trasformare l’immaginario di un parco acquatico in una storia destinata al pubblico cinematografico internazionale.
I riconoscimenti cinematografici arrivano a poche settimane dagli importanti premi ottenuti agli European Star Award 2026 dalle attrazioni “Kupua, l’Isola Perduta”, “Kona, lo Scivolo del Tempio” e “Apo, lo Scivolo Anello”. In particolare, Kupua si è classificata al quinto posto nella categoria dedicata alla migliore tematizzazione di una nuova attrazione, confrontandosi con alcune delle più importanti realtà internazionali del settore, tra cui Disney e il Parco Tivoli di Stoccolma. Un risultato significativo per Acqua Village Water Theme Parks, che ha scelto di sviluppare internamente, attraverso Acqua Village Studio, la propria visione creativa, dall’ideazione delle attrazioni alla progettazione delle scenografie. Una scelta imprenditoriale che oggi trova un’ulteriore conferma nel riconoscimento ottenuto dal cortometraggio.

È proprio da questo percorso creativo che nasce “Kupua – L’isola perduta”. Acqua Village Water Theme Parks sta infatti aprendo un nuovo capitolo della propria storia, ampliando il lavoro di Acqua Village Studio, il laboratorio creativo interno che, sotto la direzione di Riccardo Fara, firma non soltanto l’ideazione delle attrazioni e la progettazione delle scenografie, ma anche le produzioni video dell’azienda. Con il cortometraggio, Fara e il suo team hanno compiuto un ulteriore passo, mettendo le proprie competenze tecniche e artistiche al servizio di una produzione cinematografica originale e utilizzando l’intelligenza artificiale come strumento creativo. Un’evoluzione che permette di raccontare l’universo dei parchi attraverso storie e contenuti audiovisivi, andando oltre la promozione delle singole attrazioni.
“Abbiamo creduto in questo progetto perché rappresenta lo spirito con cui abbiamo fatto crescere Acqua Village Water Theme Parks: investire nelle idee, nelle persone e nell’innovazione – dichiara Marcello Padroni, patron di Acqua Village Water Theme Parks. “Abbiamo sostenuto questa nuova sfida dando fiducia a Riccardo e al team creativo. Vedere oggi il cortometraggio premiato negli Stati Uniti e riconosciuto a livello mondiale è una grande soddisfazione e conferma il valore di una scelta nella quale abbiamo creduto fin dall’inizio”.
Il cortometraggio racconta la storia di Kulu, un bambino nato dall’acqua che intraprende un viaggio alla scoperta di un’isola misteriosa. Attraversando paesaggi incontaminati e luoghi carichi di fascino, il protagonista raggiunge il Tempio di Kona, luogo simbolico nel quale la natura e la vita tornano a risvegliarsi. Una storia che prende forma dall’universo immaginario creato per “Kupua, l’Isola Perduta”, la nuova area tematizzata di Acqua Village Water Theme Parks a Follonica, e che attraverso il linguaggio cinematografico porta oltre i confini del parco il mondo narrativo ideato da Acqua Village Studio.
Presentato in anteprima a Follonica nel maggio scorso, in occasione dell’evento di lancio di “Kupua, l’Isola Perduta”, il film ha richiesto un lavoro di sperimentazione e ricerca, con l’integrazione di diverse tecnologie di intelligenza artificiale nelle fasi di sviluppo creativo, realizzazione delle immagini e postproduzione.
“Per anni ho raccontato Acqua Village Water Theme Parks attraverso video e produzioni audiovisive, cercando di tradurre in immagini l’identità e l’immaginario dei nostri parchi” – spiega Riccardo Fara. “Con “Kupua – L’isola perduta” abbiamo voluto compiere un passo ulteriore: non limitarci a raccontare un’attrazione, ma costruire una storia originale e darle una dimensione cinematografica. L’intelligenza artificiale ci ha aperto possibilità espressive nuove, ma dietro ogni immagine ci sono idee, scelte artistiche, lavoro e una precisa visione narrativa. È stato un percorso di sperimentazione che abbiamo potuto affrontare grazie alla fiducia e all’investimento della famiglia Padroni e al contributo di tutti i professionisti coinvolti. Questo riconoscimento internazionale ci incoraggia a continuare su questa strada”.
Il cortometraggio è il risultato di un lavoro collettivo coordinato da Acqua Village Studio, che ha firmato concept, direzione artistica e storytelling. Riccardo Fara ha curato la regia e ha lavorato all’editing e alla postproduzione AI insieme a Fabio Bruni, Michele Bianchi e Francesco Sorresina. Il graphic design è stato affidato ad Alice De Marco, Francesca Demi ed Elena Sofia Bruciaferri, mentre le musiche originali sono firmate da Riccardo Fara e Alessandro Marton, con First Line Studio. La voce narrante è di Luca Biagini, noto doppiatore italiano che ha dato voce ad attori come Michael Keaton, Colin Firth e Kevin Kline. Il doppiaggio è stato realizzato da Studio Enterprise Grosseto – Roma, con la direzione di Alessandro Serafini. Il progetto è stato realizzato con la supervisione di Gianluca e Valentina Padroni e il supporto di Marcello Padroni.

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