Vada Photo Festival Il Vada Photo Festival inaugura la sua “autumn edition”  tornando a proporre la coloratissima mostra “Into the Groove” firmata dal Collettivo livornese Photoholic che aveva debuttato durante la rassegna estiva. L’esposizione arriva al Circolo Culturale ARCI di Vada, in via Aurelia 167. Inaugurazione domenica 18 ottobre alle 18. Oltre alle immagini che fanno parte del progetto, i visitatori troveranno anche un piccolo set per fare degli scatti con lo stile del progetto Future Memory.

Gli anni ’80 sono tornati. Sette fotografi, cinque capitoli e un decennio intero da prendere, shakerare e guardare con occhi nuovi.

Il viaggio comincia con “Future Memory”, progetto di Giuseppe Agliastro e Carolina Romani, che mette uno accanto all’altro due mondi apparentemente lontani: l’immagine Vada Photo Festivalanalogica degli anni ’80, intensa, satura, patinata e quasi fisica, e il linguaggio digitale del pixel. Il risultato è un gioco di contrasti.

Vada Photo FestivalPoi arriva “Nostalgia Azzurra”, di Roberta Razzauti e Veronica Socci, e qui il volume si alza. Molto. Il punto di partenza sono i Mondiali del 1982, quelli del trionfo italiano, ma l’approccio è tutt’altro che da album delle figurine. Il progetto mescola la memoria collettiva di quel Mondiale con l’estetica dei “TV Shots” di Harry Gruyaert.

Se gli anni ’80 avessero una playlist, probabilmente partirebbe da “Anni ’80 tra cassette e dischi”, il progetto di Laura Bertolini e Luisa Bertolini. Perché in quegli anni la musica aveva un peso. Il progetto fa riaffiorare quell’universo fatto di jukebox, mangiadischi, cuffiette, Walkman, cassette e dischi. Oggetti che oggi possiamo trovare nei mercatini, nei negozi vintage, negli scantinati o in fondo a un armadio e che, nonostante tutto, continuano a Vada Photo Festivalparlare.

E poi ci sono le “Stranger Things” di Martina Corradi. Qui il gioco si fa ancora più curioso: gli anni ’80 e il presente si incontrano in un mondo capovolto. Quelle cuffie arancioni che un tempo erano uno status symbol da sfoggiare sui poster diventano oggi qualcosa di diverso: un mezzo per entrare in contatto, per ascoltare, per cercare una voce dall’altra parte. Il contatto fisico cambia, le generazioni cambiano, i modi di comunicare cambiano.

La mostra sarà visitabile ogni sabato mattina e nei giorni di apertura del circolo per iniziative.

IL COLLETTIVO 

PhotoholicVada Photo Festival nasce a Livorno dall’incontro di sette persone con percorsi fotografici diversi. Laura Bertolini, Luisa Bertolini, Martina Corradi, Roberta Razzauti, Carolina Romani, Veronica Socci e Giuseppe Agliastro condividono la voglia di confrontarsi, sperimentare e mettere in comune sguardi differenti. Il collettivo debutta nel marzo 2025 con “Donne al Centro”, progetto espositivo realizzato al Centro Donna di Livorno. Ora arriva “Into the Groove”, la loro prima grande mostra collettiva, che porta a Vada un progetto corale nato dall’incontro di linguaggi e sensibilità diverse.

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