Il lavoro e la memoria, il potere delle parole, le relazioni familiari e il bisogno di sentirsi parte di una comunità. Sono alcuni dei temi che attraversano la stagione 2026/27 del Teatro dei Concordi di Campiglia Marittima, al via l’11 dicembre. Il cartellone nasce dalla collaborazione fra il Comune e la Fondazione Toscana Spettacolo, con il contributo del Teatro dell’Aglio, la compagnia che gestisce il teatro.

Ad aprire la stagione sarà “Mare di ruggine”, scritto e diretto da Antimo Casertano: la storia di una famiglia operaia legata per cinque generazioni all’Italsider di Bagnoli diventa un racconto sul lavoro, sull’identità e sulle conseguenze della deindustrializzazione.

Il 9 gennaio il Teatro dell’Aglio presenterà “Le Squat – Occupazione abusiva” di Jean-Marie Chevret, con una replica fuori abbonamento il giorno successivo. L’incontro imprevisto fra due sorelle proprietarie di un appartamento parigino e una giovane coppia di immigrati dà vita a una commedia in cui il dialogo si fa strada fra pregiudizi e barriere sociali.

Il 22 gennaio sarà la volta di Gaia Nanni con “La notte dei bambini”, scritto insieme a Giuliana Musso e dedicato al trasferimento dell’intero ospedale pediatrico Meyer di Firenze, avvenuto in una sola notte nel dicembre 2007. Il 5 febbraio, invece, Alessandro Riccio, Claudia Allodi e Vieri Raddi porteranno in scena “La meccanica della gelosia”, una commedia che affida a due robot rivalità e sentimenti sorprendentemente umani.

La stagione proseguirà il 26 febbraio con “Sono solo parole”, di Daniela Arrigoni e Daniele Pennati, una riflessione sul cambiamento della lingua e sulla sua capacità di includere o escludere. Il 10 marzo, Valentina Carli e Giuseppe Tantillo saranno i protagonisti di “Bianco”, commedia che affronta attraverso l’incontro fra due giovani malati di tumore il valore del tempo e il desiderio di vivere.

Il 18 marzo arriverà “Minchia signor tenente” di Antonio Grosso, ambientato in una piccola caserma siciliana nel 1992, dove la quotidianità di cinque carabinieri si intreccia con i temi della mafia, dell’ingiustizia e della libertà. A chiudere il cartellone, il 3 aprile, saranno Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli con “Cari genitori”, di Emmanuel e Armelle Patron, per la regia di Antonio Zavattieri: un annuncio inatteso mette alla prova gli affetti e gli equilibri della famiglia Gauthier.

Il presidente del Teatro dell’Aglio, Maurizio Canovaro, sottolinea la qualità di una proposta che affianca nomi conosciuti e compagnie meno note, affrontando temi importanti anche attraverso la leggerezza. L’assessora alla cultura Silvia Benedettini richiama il valore del teatro come spazio condiviso e gli investimenti per accogliere il pubblico, mentre la sindaca Alberta Ticciati ribadisce l’impegno dell’amministrazione nella cultura come forma di cura della comunità.

Gli spettacoli serali inizieranno alle 21.15. La campagna abbonamenti è aperta fino al 30 novembre, con prezzi da 58 a 92 euro; i biglietti singoli costano da 11 a 16 euro, con agevolazioni a 8 euro per under 30 e universitari aventi diritto. La prevendita su TicketOne.it partirà il 1° dicembre.

Gli abbonamenti possono essere prenotati al 375 5615955, anche via WhatsApp, oppure presso il Teatro dell’Aglio a Piombino e Binario Lampo a Venturina Terme.