Fabbrico è un Comune di 6.900 abitanti della cosiddetta Bassa Reggiana, a 30 km da Reggio Emilia. Ed è anche al centro del titolo dello spettacolo di Massimiliano Loizzi – “Fabbrico – Storia di un paese antifascista” che andrà in scena sabato 26 settembre alle 21.30 al Cinema Teatro Quattro Mori di Livorno, nel cartellone del Deep Festival 2026.
Massimiliano Loizzi, attore, autore e stand-up comedian, volto del collettivo Il Terzo Segreto di Satira e fondatore della compagnia Mercanti di Storie, con cui dal 2003 porta avanti un percorso di teatro popolare che intreccia parola, musica, satira e poesia, arriva in scena con un racconto che parla di straordinarie persone comuni.
“Come ho conosciuto Fabbrico? Semplicemente trovandomi a recitare al teatro Franco Pedrazzoli, intitolato a un operaio deceduto durante i lavori. E già la storia di quel teatro, frutto di una lotta popolare, mi ha conquistato”. Un caso forse unico in Italia di associazionismo culturale/social: teatro ‘cancellato’ nel dopoguerra e riedificato a mano dai cittadini, con una colletta che ha coinvolto tutti gli abitanti, protagonista delle battaglie e delle occupazioni del ‘68 e ’69, palcoscenico per nomi come Dario Fo e Franca Rame, Gian Maria Volontè, Giorgio Gaber… “Una storia che mi ha così attratto da portarmi a studiare, raccogliere documenti e testimonianze. E’ così che ho scoperto le incredibili vicende di Fabbrico che hanno il suo fulcro nella Liberazione scattata il 27 febbraio 1945, data che oggi viene festeggiata come una festa patronale visto che il paese non ha un santo patrono. Fabbrico fu il primo paese al di sopra della Linea Gotica a liberarsi autonomamente, con le proprie forze”.
Non solo: “A Fabbrico è stato inventato il motore a scoppio, è nata la prima cooperativa sociale, il primo asilo nido. A fine 800 quando sorsero le primissime fabbriche al centro paese vennero accompagnate, grazie ad un imprenditore illuminato, dalla costruzione del villaggio operaio. Una intera generazione di persone, a Fabbrico, era scolarizzata, aveva un lavoro sicuro e una casa”. La storia di una comunità che rappresenta un piccolo microcosmo della storia d’Italia. Una storia di amore e rivolta, integrazione e prospettiva, resistenza e lavoro, cultura e speranza.
“Abbiamo debuttato a Milano e siamo arrivati più o meno alla quarantesima replica”. Ma il lavoro di Loizzi prosegue con un continuo su e giù dal palco, tra pubblico e biblioteca. “In questo momento sto lavorando al mio nuovo lavoro dedicato ai Macchiaoli. Debutteremo ad aprile a Milano, racconterò la storia di uno straordinario insuccesso”. Nel mezzo ci sarà la tappa al Deep Festival al quale Loizzi torna per la seconda volta: “Qui ho già portato in scena ‘Fabulae’, il mio spettacolo dedicato alle favole, un monologo sulla disparità genere a partire dalla tradizione orale fino agli adattamenti contemporanei”. E la domanda è: cosa è cambiato? Se è cambiato qualcosa… “Forse niente… viste le ultime uscite del ministro Tajani. Questo oggi abbiamo…”.
“Fabbrico – Storia di un paese antifascista” è prodotto dal Teatro della Cooperativa in collaborazione con Mercanti di Storie, con la ricerca storiografica di Massimiliano Loizzi e dell’Amministrazione comunale di Fabbrico.
BIGLIETTI E ABBONAMENTO
Per il primo weekend del DEEP Festival è disponibile l’abbonamento a tutti gli spettacoli in programma al Cinema Teatro Quattro Mori al costo di 30 euro.
Biglietti online per “Fabbrico – Storia di un paese antifascista” sul sito del Cinema Teatro Quattro Mori.
Programma completo del DEEP Festival 2026 sul sito di mo-wan teatro www.mowanteatro.eu/deep-festival-2026


















