Riaprire un’edicola oggi, in un tempo in cui molte chiudono e faticano a trovare un nuovo spazio, è una scelta che ha qualcosa di controcorrente. Ma a volte è proprio da lì che nasce la voglia di fare, di restituire vita a un luogo, di immaginare un’attività non solo come commercio, ma anche come presenza concreta dentro un territorio.

Castiglioncello

È da questo sguardo che parte il nuovo progetto di Erica Ticciati, 43 anni, legata a una famiglia che da generazioni porta avanti una storica attività nel settore delle calzature e che oggi ha deciso di raccogliere una sfida nuova: far rinascere l’edicola storica di Castiglioncello.

Per Erica, il commercio non è mai stato soltanto un lavoro. È una realtà cresciuta nel tempo dentro una storia familiare precisa, quella di Lida Calzature, attività storica da 66 anni, gestita inizialmente dai nonni e successivamente dai genitori. Un percorso lungo, costruito con costanza e fatica, che nel tempo ha saputo adattarsi ai cambiamenti senza perdere il proprio legame con il territorio. Accanto a questa realtà, c’è anche Impronte, negozio di Castiglioncello attivo da 26 anni in via Aurelia, mentre Erica da quattro anni gestisce il franchising Voomood in via Fucini.

Ed è proprio questo legame con il territorio ad aver acceso l’idea dell’edicola. Vederla chiusa, trasandata, visivamente spenta nel cuore di Castiglioncello, ha lasciato in Erica e nella sua famiglia una sensazione precisa: quella di un luogo storico che non poteva restare così. Da lì è nata la volontà di riaprirla, riportando i giornali ma anche ampliandone l’offerta con articoli legati al mare e alla stagione, in modo da restituire vita a uno spazio conosciuto da tanti.

Per chi conosce Castiglioncello, infatti, quella non è un’edicola qualunque. È un punto che appartiene alla memoria del paese, al centro della piazza, e proprio per questo i primi riscontri ricevuti sono stati forti: complimenti, incoraggiamenti, persone che si fermano a esprimere entusiasmo ancora prima dell’apertura. Portare avanti una tradizione di famiglia, oggi, significa anche questo: continuare a credere in un lavoro costruito prima dai nonni, poi dai genitori e oggi portato avanti con impegno dalle nuove generazioni, con tutta la fatica ma anche la soddisfazione che questo comporta.

castiglioncelloIl periodo del Covid, in questo percorso, ha rappresentato un momento molto difficile soprattutto per il negozio di Castiglioncello. Senza una vendita online strutturata, l’attività ha dovuto fare i conti con una fase complicata, andando avanti soprattutto grazie ai clienti della zona e, in alcuni casi, con consegne a domicilio. Anche da quell’esperienza, però, è nato un modo diverso di guardare al lavoro, con una maggiore attenzione agli strumenti online e ai social.

L’idea di riprendere l’edicola non è recente: Erica racconta che ci pensavano da circa quattro anni. All’inizio c’era stato anche un blocco, comprensibile, davanti a un’attività diversa da un negozio tradizionale. Poi è arrivato il coraggio di provarci. Per quest’anno la partenza sarà stagionale, con l’intenzione di valutare in seguito il riscontro e capire se questo progetto potrà crescere ancora.

L’apertura dell’edicola era inizialmente prevista nel periodo di Pasqua, ma il maltempo ha costretto a rimandare. Al momento non c’è ancora una data precisa, ma una cosa è certa: Erica non vede l’ora di aprire.

Con questa riapertura, Erica Ticciati porta avanti non solo una nuova attività, ma anche una storia di famiglia che da oltre sessantacinque anni vive il commercio come impegno quotidiano. E dentro questa scelta c’è qualcosa di più di una semplice apertura: c’è la volontà di ridare presenza, cura e identità a un luogo che per Castiglioncello ha ancora un significato importante.