“Un amore ingiustificato a primo ascolto” per la musica irlandese li ha portati anni dopo a formare il duo On The Mend, un duo irish folk “molto contaminato”, dal folk americano e anche dal cantautorato italiano. L’occasione per scoprirli? Martedì 23 agosto dalle ore 21.30 nella piazza del porto Marina Cala de Medici a Rosignano, per la rassegna Ti Porto dove c’è musica.

on the mend Daniele Pistocchi (chitarra e voce) e Valentina Cantini (violino, voce, flauto dolce) si sono conosciuti da ragazzini a scuola di musica, a Donoratico. Quando avevano appena 12-13 anni un maestro di musica fece loro suonare danze strumentali irlandesi. “E ci colpì quest’energia. Poi alle superiori mi capitò tra le mani un cd e così è diventato il nostro mondo musicale”. The Dubliners e The Pogues su tutti, “la loro canzone di Natale è la più bella del mondo, il nostro cavallo di battaglia” (non la conoscete? Fairytale Of New York !)

on the mend Daniele e Valentina sono coppia nella vita oltre che sul palco. Percorsi diversi: Daniele vive di musica sotto mille forme: diplomato al conservatorio, oggi è insegnante, tecnico del suono, musicista. Valentina ha iniziato molto piccola a suonare il violino con Stefano “Stive” Lunardi, il violinista di Bobo Rondelli. Tecnica moderna. che ha affinato in anni di studio, nonostante nella vita faccia tutt’altro e abbia una vita segreta come chimica e tecnica di laboratorio.

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Tornano a suonare live, di fronte a un pubblico, dopo questi anni difficili, come lo sono stati per tutti i musicisti. “Se vogliamo trovarci uno spiraglio di positività, durante il lockdown facevamo delle dirette, seguite da un gruppo ristretto ma fedele di amici e parenti, ed era un modo per sentirsi vicini e regalare un po’ di serenità. Ma poi posavi la chitarra e pensavi che questa cosa avresti dovuto farla davanti alle persone, su un palco“.

Lo faranno martedì. Con il loro particolarissimo repertorio, dove l’irish folk classico e moderno si fonde con la musica country & western e la canzone d’autore fino a formare un mondo sonoro particolare e affascinante; le influenze di Dubliners e Pogues, insieme alle classiche tunes strumentali, si fondono allo stile di Johnny Cash e Bob Dylan passando per Fabrizio De Andrè, fino ad arrivare all’unico ed inimitabile “on the mend sound”.

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