Sono 10 i libri finalisti della VI edizione del Pisa Translation Awards, premio dedicato alle migliori traduzioni di libri pubblicati da editori indipendenti. Dalla narrativa al reportage, con autori internazionali, la selezione valorizza il ruolo dei traduttori nella circolazione delle idee e delle conoscenze e mette in evidenza la qualità dell’editoria indipendente italiana.

Il premio

Il Pisa Translation Awards è ideato e promosso dal Pisa Book Festival in collaborazione con FILELI, dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa.
La selezione, affidata a due giurie distinte, è aperta a opere tradotte da qualsiasi lingua.
I giurati sono figure di riferimento nell’ambito della traduzione e della docenza universitaria.

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La prima giuria è incaricata di individuare la decina finalista ed è composta da Susanna Basso, Giulietta Bracci Torsi, Roberto Francavilla, Annick Magnier, Bruno Mazzoni e Alessandra Repossi; la seconda si occupa di scegliere le tre traduzioni vincitrici ed è composta da Silvia Bruti, Lucia Della Porta, Enrico Di Pastena, Roberta Ferrari, Barbara Sommovigo.

Questi i titoli selezionati:

  • Città fantasma di Kevin Chen (e/o), traduzione dal cinese di Silvia Pozzi
  • Dalla montagna perduta di Pierre Jourde (Prehistorica), traduzione dal francese di Silvia Turato
  • Hot Maroc di Yassin Adnan (Del Vecchio), traduzione dall’arabo di Antonino D’Esposito
  • Il giardiniere e la morte di Georgi Gospodinov (Voland), traduzione dal bulgaro di Giuseppe Dell’Agata
  • Il sogno del pescatore di Hemley Boum (e/o), traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
  • Come l’Arabia Saudita ha comprato il calcio e il mondo di James Montague (66and2nd), traduzione dall’inglese di Lorenzo Vetta
  • L’impossibile ritorno di Amelie Nothomb (Voland), traduzione dal francese di Federica Di Lella
  • Nulla Materno di Christine Vescoli (Alphabeta), traduzione dal francese di Cristina Vezzaro
  • Serpentine di Bov Bjerg (Keller), traduzione dal tedesco di Franco Filice
  • Una questione di famiglia di Claire Lynch (Fazi), traduzione dall’inglese di Velia Februari

Le tre opere vincitrici verranno annunciate a giugno e la premiazione si terrà durante la 24° edizione del Pisa Book Festival, dal 2 al 4 ottobre 2026.
In quell’occasione saranno conferiti anche i premi alla carriera a una casa editrice e a una traduttrice o un traduttore distintisi per qualità e ricerca editoriale.

Il Pisa Translation Awards è l’unico concorso italiano dedicato alle case editrici indipendenti e si è consolidato nel panorama editoriale grazie anche al prestigio dei giurati.

Il Pisa Book Festival è promosso dall’Associazione ETS Pisa Book Festival con il sostegno della Regione Toscana, del Comune di Pisa e della Fondazione Pisa.

Per maggiori informazioni: https://www.pisabookfestival.com/