Montescudaio CRI

Il Comune di Montescudaio entra ufficialmente a far parte della Croce Rossa Italiana all’interno del riassassetto che vede la storica realtà territoriale di Guardistallo-Casale evolversi nel nuovo Comitato dei Colli Marittimi.

Il passaggio è stato formalizzato venerdì 2 ottobre 2026 nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi alla Sala del Poggiarello di Montescudaio, alla presenza delle autorità locali, dei vertici dell’associazione e della cittadinanza.

L’ingresso di Montescudaio e il contestuale ampliamento della struttura del Comitato rappresentano uno snodo cruciale per l’area, destinato a consolidare i presìdi di protezione civile, l’assistenza sociosanitaria e la presenza operativa a tutela della popolazione locale.

“Si tratta di un passaggio fondamentale per il nostro territorio, che rafforza in maniera strutturale la rete di soccorso, solidarietà e presenza capillare a garanzia dei cittadini”, ha dichiarato il sindaco di Montescudaio, Loris Caprai – “L’adesione al nuovo Comitato dei Colli Marittimi costituisce un traguardo di portata storica per la nostra comunità. Negli anni abbiamo potuto contare sul fondamentale supporto della Croce Rossa Guardistallo-Casale e dei suoi oltre cento volontari, il cui apporto si è rivelato determinante sia nella gestione delle emergenze complesse, come alluvioni e incendi, sia nelle iniziative di vicinanza sociale verso le fasce più fragili, tra cui la consueta consegna dei doni natalizi agli anziani del paese. È motivo di profondo orgoglio entrare a far parte a pieno titolo di questa grande realtà che oggi cresce e si rinnova”.

Montescudaio CRINel corso dell’incontro, il presidente della Croce Rossa, Claudio Ulivieri, ha illustrato l’ampio spettro di attività operative e assistenziali svolte quotidianamente dall’organizzazione sul territorio. A margine degli interventi istituzionali, due giovani volontari hanno dato lettura dei sette principi fondamentali che governano l’azione del movimento internazionale: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità e Universalità.
L’evoluzione dal presidio di Guardistallo-Casale al Comitato dei Colli Marittimi, unitamente all’integrazione di Montescudaio, rinnova il vincolo di cooperazione tra l’amministrazione comunale e il volontariato locale, ponendo le basi per un ulteriore potenziamento dei servizi rivolti alla collettività. L’amministrazione ha espresso la propria gratitudine verso tutti i volontari impegnati costantemente nel presidio e nel supporto delle esigenze del territorio.