A ottocento anni dalla morte di San Francesco, lo spazio espositivo della Virgola a Castiglioncello riapre ufficialmente al pubblico inaugurando la mostra “La Terra che unisce – La spiritualità universale di San Francesco negli elementi del Cantico”. L’esposizione presenta le opere in ceramica realizzate da otto artisti provenienti da differenti Paesi, nate nel corso di una residenza d’arte internazionale First International Ceramic Art Residency svoltasi tra aprile e maggio 2026 presso la struttura dell’Orsobianco in località La Mazzata di Vada, su ideazione di Sobrini per l’Arte e con la direzione artistica di Silvia Ranchicchio.

“Un messaggio di pace, fratellanza e rispetto per ogni forma di vita – ha indicato il sindaco Claudio Marabotti – che trascende i confini della fede religiosa e parla direttamente all’umanità intera. È proprio lo sguardo degli artisti, capace di interpretare e restituire significati universali attraverso l’arte, a offrirci una chiave importante percomprendere quanto sia ancora attuale e necessario il messaggio del Santo di Assisi”.

Mostra "“La Terra che unisce" a Castiglioncello

Il vicesindaco Settino ha sottolineato l’importanza di inaugurare la rinnovata Virgola con un respiro internazionale, mettendo in relazione la materia delle terrecotte con la spiritualità del Cantico delle creature e la promozione di una pace integrale, attiva e quotidiana.

Non potendo essere presente di persona all’evento presso la Virgola, Monsignor Simone Giusti, Vescovo di Livorno, ha inviato una lettera al sindaco e quindi ai cittadini e alle autorità presenti. Ha sottolineato come la ceramica è un’arte che plasma la terra con l’acqua e il fuoco e che richiama fortemente il legame di San Francesco con il Creato, definendo le opere “tessere di un mosaico che ci invita a riflettere sui valori francescani della pace, della fraternità e della cura per la nostra casa comune”.

Mostra "“La Terra che unisce" a Castiglioncello

Nel corso della cerimonia, presente anche l’assessora Susanna Masoni, ci sono stati numerosi ringraziamenti: a Sobrini per l’Arte per aver pensato ed organizzato l’evento che ha dato origine alla mostra: a Silvia Ranchicchio per la direzione artistica della residenza e la cura dell’allestimento; all’Ufficio cultura del Comune d Rosignano Marittimo per la puntuale e precisa presenza nel coordinare l’allestimento e la realizzazione dell’esposizione; alla Fondazione Armunia che con i suoi tecnici a reso possibile l’allestimento della mostra.

Nel frattempo è stato chiesto l’Alo Patronato del Parlamento Europeo per questo evento e per gli altri due che si svolgeranno a breve (una conferenza tematica e un concerto musicale con voce recitante).

ALTRE INFORMAZIONI

“La Terra che unisce. Spiritualità universale di San Francesco negli elementi del
Cantico” sarà aperta al pubblico dal 3 ottobre al 2 novembre 2026 e sarà visitabile presso il Centro per l’arte contemporanea di Castiglioncello negli orari di apertura della Virgola, ovvero dalle ore 16 alle ore 19 di sabato, domenica, festivi e prefestivi.