L’inverno tra il mare e le banchine di Marina Cala de’ Medici sta per iniziare. E l’attesa per “Un porto di libri” sale: il 3 e 4 dicembre il porto di Rosignano si popolerà di editori. Libri, quindi, ma anche presentazioni e laboratori per bambini. Una due giorni (sabato dalle 15 alle 17.30 e domenica dalle 10.30 alle 19.30, ingresso libero) all’insegna della lettura.

Iniziamo oggi il nostro viaggio alla scoperta dei protagonisti

MdS Editore è una casa editrice toscana (con sede a Pisa) rigorosamente non a pagamento nata nel 2013, quando tre trentenni d’assalto hanno avuto l’incoscienza di rilevare lo storico editore livornese “Manidistrega” – da qui l’acronimo MdS – rinnovandone completamente la struttura organizzativa e la linea editoriale così da garantire ai lettori un’offerta ampia, variegata e innovativa. Nel corso degli anni la compagine si è modificata e rafforzata con l’ingresso di nuovi collaboratori e il catalogo è andato sempre più arricchendosi fino a comprendere non solo collane di narrativa (Storie – Sfridi – Cattive strade – Lumina), ma anche quelle di saggistica (Ampolle – Tellus), poesia (Sfidi diversi), libri per ragazzi (Cuccioli) e testi teatrali-musicali (Vox).

Pubblicità

Domenica 4 dicembre
Ore 17.30 spazio presentazioni
MDS
mdsCollana “Storie sulle Cattive strade – la poetica di De André diventa narrativa”
Intervengono: Fabrizio Bartelloni, curatore della collana e gli autori Maria Cristina Impagnatiello, Nicola Pera, Enrico Pompeo, Giulia Gennaro

Fabrizio Bartelloni

… Perchè le cattive strade non sono soltanto quelle che si dipanano fisicamente di fronte a noi, quelle fatte di incontri e di scontri, di rischi e di azzardi, di tormenti e di accidenti, ma sono anche quelle che percorrono gli spazi più bui e nascosti del nostro essere, che arrivano fino agli anfratti più remoti dove s’annidano i nostri impulsi primari, i nostri istinti, le nostre passioni più violente e dunque più sincere; dove, infine, l’essere umano trova la più cruda e autentica rappresentazione di sé. È su quei luoghi che, con le storie e i racconti che compongono è comporranno le pagine di questa collana, intendiamo far luce, calandoci impavidi con corde e lanterne per offrire a noi stessi e ai lettori uno sguardo proprio su ciò da cui siamo abituati a distoglierlo, su quel mondo di mostri e orchi, a volte veri e a volte immaginari, di cui tutti noi siamo, nostro malgrado, rappresentazione e che ognuno, nel corso della vita, ha prima o poi l’occasione di visitare. Perché, come cantava un altro poeta, un menestrello genovese dalla voce greve ammorbidita a furia di whisky e sigarette, ‘c’è amore un po’ per tutti, e tutti quanti hanno un amore, sulla cattiva strada’….”.

Tutte le info su Un Porto di Libri qui