L’inizio della stagione teatrale invernale 2025 / 2026 al Teatro Ordigno di Vada (via Aurelia) sarà durante il primo weekend di novembre come ben rappresentato da due mani che sotto i loghi dello stesso del teatro e del Comune di Rosignano Marittimo aprono il rosso tendaggio di un sipario.

Sarà poi un avvio con due giorni di omaggio a Pier Paolo Pasolini nel cinquantesimo anno della morte a Lido di Ostia dove fu brutalmente assassinato il 2 novembre del 1975. Proprio domenica 2 alle ore 21.15 andrà in scena “La religione del mio tempo” di Pier Paolo Pasolini (da uno dei suoi film) con Pier Paolo Capovilla, in collaborazione con l’Associazione Cultura.

Sabato 1° novembre, invece, sarà il primo giorno di omaggio a questo grande regista, sceneggiatore, poeta, pittore e drammaturgo, intellettuale fra i più importanti del Novecento italiano. All’Ordigno, alle ore 21.15, si alzerà il sipario su “Caro Pier Paolo”, spettacolo con Kim Amelotti (riduzione di Fabio Carraresi da Dacia Maraini) e la regia di Maurizio Canovaro. L’appuntamento  è presentato dal Teatro dell’Aglio.

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Complessivamente la stagione dell’Ordigno prevede oltre trenta eventi e le “Lezioni di cinema” che avranno inizio il 27 febbraio 2026 e proseguiranno poi il 13 e 27 marzo, e il 10 e 24 aprile. Il programma mette in campo appuntamenti musicali, di teatro e teatro famiglie, ma anche numerosi laboratori. Per quanto riguarda il teatro, questi saranno a cura dell’Associazione Artimbanco, per la musica c’è l’Associazione Il Faro, per la fotografia il Collettivo Vada Photo Festival, per il cinema il Centro Studi Commedia all’Italiana, per la musicoterapia l’Associazione Vadarmonia, per la letteratura ci saranno corsi di scrittura “Inventastorie” / incontri con l’autore.

Nella seconda metà di marzo ci sarà anche un weekend nel corso del quale sono previsti eventi fra teatro, musica e laboratori promossi nell’ambito della stagione teatrale dal Comune di Rosignano Marittimo e da Fts – Fondazione Toscana Spettacolo onlus.