Il meal prep, ovvero l’abitudine a preparare in anticipo i pasti e gli ingredienti per la settimana è un’arte tutta da imparare. Ci vuole organizzazione e fantasia, la stessa che serve per le ‘ricette easy peasy” salva-cena e per i ri-cicloni antispreco con gli ultimissimi avanzi del frigo. Ma una bussola in questo mondo c’è.
Si chiama “Il tavolo di cucina” ed è il nome della pagina Instagram di Eve ai fornelli, un’avventura iniziata quest’estate per mettere insieme un po’ di passioni: “Non sono una chef, non sono una nutrizionista, non sono una guru, non sono nemmeno una blogger, ma ai fornelli me la cavo! Da quasi tre anni, faccio meal prep più o meno tutte le settimane. Mi aiuta a mangiare più sano e senza troppi sbattimenti. Magari può aiutare pure voi, chissà? L’idea è quella di condividere cosa preparo quando lo faccio, ma soprattutto come lo utilizzo per svoltarci vari pasti. Ricette facili e veloci, perlopiù a base vegetale, senza ingredienti astrusi”.
Le passioni di Eve, al secolo Evelina Bardini (bionda, come tiene a sottolineare, e cecinese), sono due e il suo blog, colorato e allegro, le rispecchia entrambe: cucina e comunicazione. “Nella vita”, oggi, è impiegata nel settore abbigliamento ma da sempre ama accogliere, condividere la tavola, cucinare per gli amici (“eredità della mia mamma che sosteneva di odiare cucinare ma non era vero”). “Due-tre anni fa, per motivi di salute, ho cambiato alimentazione: ho ridotto grassi, zuccheri, carni rosse, formaggi, privilegiando scelte più sane e bilanciate possibili.
Un’alimentazione molto più vegetale. E poi ho iniziato a pratica meal prep per la settimana, pubblicando ogni tanto qualcosa sul mio profilo personale. E ogni volta mi arrivavano domande: ma questo come si fa? Lì cosa ci hai messo? Comprese osservazioni del tipo: “Ma te sei brava, hai tempo per fare queste cose… In realtà ci vuole solo organizzazione e, quando si apre il frigo, una buona dose di fantasia. Ed è in quel momento che ho iniziato a cullare l’idea di un contenitore in cui riversare tutta la mia creatività”.
La prima ricetta su “Il tavolo di cucina” è stata… una non ricetta: “La frisella”. Poi piatti e idee hanno popolato la pagina, arricchita da testi ironici che a volte diventano anche molto personali. “La comunicazione è stata il mio mestiere e in parte lo è ancora: a Roma, in una delle svariate vite che ho vissuto, lavoravo in redazione e, in pratica, scrivevo i libri di cucina degli altri. Tengo, quindi, molto alla parte di racconto, che accompagna spesso le mie ricette, perché, così come i piatti che pubblico, è quello che rappresenta”.
La parte in cui Eve si svela, come nel post che descrive il suo prezioso angolo: “Il Tavolo di Cucina di mia mamma era piccolo, con il piano di marmo e delle zampe di ferro battuto su cui era impossibile non sbattere ogni volta ti sedevi e che hanno messo a dura prova le ginocchia di tutta la famiglia.
Quando, dopo aver vissuto già varie vite in giro per l’Italia, la sua cucina è diventata la mia, ho deciso di non toccarla… è vecchia e tutta sbagliata, ma è lì che ho imparato a smestolare guardando lei farlo e finché reggono io voglio vedere quelle mattonelle sbeccate, rosse e blu, ogni giorno. Il tavolo però l’ho cambiato. Ne ho messo uno, sempre piccolo, ma con zampe più gentili”.

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