Cinque minuti per far ridere, ma anche per far riflettere. È questa la sfida lanciata da Homo Ridens, il contest di cabaret ideato da Massimiliano “Mamo” Gionti, che martedì 4 agosto, alle 21.30, tornerà a Villa Guerrazzi, alla Cinquantina, per la sua seconda edizione. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 29 luglio.
“L’idea nasce dal celebre Cogito ergo sum, trasformato in Rido dunque sono – racconta Massimiliano, chiamato da tutti Mamo – Per me è una vera filosofia di vita: la risata ha il potere di unire le persone e di farle pensare.” Nato lo scorso anno, il contest mette in palio tre riconoscimenti: il premio assoluto, che permetterà al vincitore di entrare nel cartellone degli spettacoli del prossimo anno con una serata tutta sua, il premio della critica e il premio Val di Cecina Republic, rappresentato ovviamente da un cinghiale in miniatura.
Ogni concorrente avrà a disposizione cinque minuti, con testi originali, un palco, un microfono e il pubblico davanti. Alla scadenza del tempo, però, una sirena interromperà l’esibizione senza eccezioni. “Su questo siamo inflessibili – scherza Mamo – cinque minuti sono cinque minuti.”
Non esistono limiti sul tipo di comicità proposta. L’obiettivo è semplicemente riuscire a far ridere e, allo stesso tempo, lasciare uno spunto di riflessione. Per candidarsi è richiesto soltanto un breve video muto di quindici secondi, nel quale contano esclusivamente le espressioni del viso, senza l’utilizzo della voce.
Tra le novità di questa edizione c’è il coinvolgimento della Val di Cecina Republic, mentre resta invariata la volontà di far crescere la manifestazione fino a trasformarla in un appuntamento di riferimento anche a livello nazionale. L’ingresso sarà gratuito, con offerte libere destinate all’associazione Oliver Accende un Sorriso. L’evento è organizzato da Studio Super e dalla Compagnia di Palazzi, con il patrocinio e il contributo del Comune di Cecina.
“Io probabilmente non avrei il coraggio di salire su quel palco – conclude Mamo – chi decide di farlo compie un grande atto di coraggio, ed è proprio questo lo spirito di Homo Ridens: mettersi in gioco davanti al pubblico.” A fare da cornice sarà Villa Guerrazzi, uno spazio pubblico che gli organizzatori vogliono valorizzare sempre di più come luogo dedicato alla cultura e allo spettacolo.
A guidare artisticamente la manifestazione sarà Ubaldo Pantani, mentre la conduzione della serata è affidata a Simone Caroti. A valutare le esibizioni sarà una giuria composta da Angela Rafanelli, Marianella Bargilli, Paolo Bettini, Massimiliano “Mamo” Gionti e Vittorio Cotronei, chiamati a decretare i vincitori delle tre categorie previste dal contest.
Le iscrizioni sono aperte fino al 29 luglio 2026 al link https://bit.ly/homoridens26

















