La ‘rara’ forchetta da melone, la più lunga tra quelle che possono essere disposte sulla tavola. Consigli, curiosità e tutte le domande che il pubblico vorrà fare.
Venerdì 17 luglio alle 21.30 gli spazi delle Fonti di Bacco, a Bibbona, ospiteranno una serata dedicata alla cultura della tavola, al galateo e alla valorizzazione della cucina italiana, organizzata e promossa dal Comune di Bibbona e dalla Commissione Pari Opportunità Bibbona.
Protagonisti saranno il giornalista e scrittore Carlo Cambi e Petra Carsetti, campionessa mondiale di apparecchiatura della tavola, che presenteranno i loro libri “Galatime – Atto 2°” e “Genius Coci”. Marito e moglie nella vita, oltre che compagni di numerosi progetti professionali (un esempio su tutti: il Mangiarozzo), i due guideranno il pubblico in un viaggio tra buone maniere, convivialità e tradizioni gastronomiche, arricchito da
dimostrazioni pratiche di galateo. Molto più che una ‘semplice’ presentazione.
«Parleremo di convivialità e galateo, ma anche di cibo – anticipa Petra Carsetti –. Daremo consigli pratici, proporremo spunti di riflessione. Molte regole che un tempo venivano trasmesse naturalmente dalle nonne e dalle bisnonne, oggi si stanno perdendo. Anche perché la tavola non è più quel luogo di incontro e dialogo che era una volta». Lo spartiacque? L’arrivo del cellulare. “Ci divertiremo a scherzare su una domanda molto attuale: il piattino del pane sappiamo dove va, ma il cellulare? Qual è la sua posizione a tavola? Ne parleremo insieme».
Durante la serata saranno esposte anche alcune rare posate poco conosciute, come il cucchiaio da pomodoro e, appunto, la forchetta da melone tra le ‘chicche’ che hanno portato Petra Carsetti alla vittoria nel campionato mondiale di apparecchiatura. La scrittrice marchigiana, esperta di galateo ed enogastronomia, ha infatti conquistato negli Stati Uniti il primo posto alla First Annual Etiquipedia International Place Setting Competition, la prestigiosa competizione mondiale dedicata all’arte dell’apparecchiatura della tavola. Il successo è arrivato al termine di uno studio approfondito del protocollo storico e formale della tavola, affrontato durante il periodo della pandemia.
«Mi ha aiutato anche l’esperienza maturata nel campo dei sommelier – racconta – e la collaborazione con mio marito. Ho scelto di presentare posate molto particolari, rispettando fedelmente il protocollo storico». Una preparazione che le ha permesso di conquistare la giuria composta da alcune delle massime autorità internazionali del galateo, tra cui Maura J. Graber ed Elisabeth Soos, fondatrici delle prestigiose scuole Etiquipedia e Auersmont.
Nel curriculum di Petra Carsetti figura anche un altro recentissimo incarico di grande prestigio: l’accoglienza e il buffet di benvenuto durante la visita in Italia della Principessa del Galles Kate Middleton, alla Locanda Ca’ Matilde di Reggio Emilia. «È stata una grandissima emozione e una bellissima esperienza, una medaglia importante per il mio percorso professionale. Ho unito le competenze acquisite frequentando i corsi
Ancep-Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici con la conoscenza del galateo e dell’accoglienza. Anche i dettagli sono stati molto apprezzati, come la scelta di biscotti biologici alla lavanda, nel segno della sostenibilità, un tema a cui la Principessa è particolarmente sensibile».
L’incontro di Bibbona – che vedrà la partecipazione dell’Agrichef Lia Galli – rappresenta una tappa del tour di presentazioni che porterà Carlo Cambi e Petra Carsetti in diverse città italiane per parlare di Galatime e Genius Coci, ma soprattutto del valore della convivialità, della
cultura gastronomica e dell’importanza di riscoprire il piacere dello stare insieme a tavola.
Non mancheranno anticipazioni sui nuovi progetti, ancora in fase di sviluppo, che proseguiranno il percorso intrapreso dalla coppia nel mondo dell’enogastronomia e del galateo.


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