Riparbella celebra un debutto oltre le aspettative con la prima edizione de “L’Arte dei Presepi di Riparbella”, l’iniziativa che dal 26 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 ha trasformato il borgo in un suggestivo presepe diffuso, capace di coinvolgere residenti e visitatori in un vero e proprio racconto collettivo.
Ben 80 i partecipanti che hanno aderito al concorso, promosso dalla Proloco di Riparbella e dal Comune, con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito del Bando Proloco 2025 e la collaborazione della Misericordia di Riparbella e della Parrocchia di San Giovanni Evangelista. Finestre illuminate, angoli nascosti, vicoli, balconi e scorci del paese hanno ospitato presepi di ogni genere, frutto di mani sapienti, creatività e tradizione, dando vita a un percorso artistico e spirituale diffuso.
L’iniziativa, aperta a cittadini, famiglie, attività commerciali e associazioni, ha saputo valorizzare il senso di comunità e l’identità del territorio, trasformando Riparbella in un museo a cielo aperto visitabile per tutta la durata dell’evento.
La premiazione si è svolta domenica 11 gennaio, al termine delle valutazioni della giuria che ha visionato tutte le postazioni.
Per la categoria singoli, il primo premio è stato assegnato a Vincenzo Pacelli, seguito da Raffaele Ciciriello al secondo posto e da Margherita Nista al terzo. Per la categoria gruppi, il primo posto è andato alla Fondazione Gerine Fabre – Sacro Cuore di Livorno, scuola dell’infanzia, premiata per la qualità artistica e il valore educativo del presepe realizzato.
Soddisfatta la Proloco di Riparbella: «È stato un lavoro corale, condiviso con la Parrocchia e l’Amministrazione Comunale, che ha visto la popolazione di Riparbella protagonista assoluta. Un risultato che ci rende orgogliosi e che pone basi solide per far crescere ancora questa iniziativa negli anni futuri».

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