La Fondazione Livorno ha confermato anche per il 2026 il contributo di 25.000 euro al progetto del Comune di Cecina a sostegno dei nuclei familiari in emergenza abitativa. Il percorso è attivo dal 2015 senza interruzioni.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Livorno ha deliberato, nella riunione del 28 aprile 2026, l’assegnazione di un contributo di 25.000 euro al Comune di Cecina per il progetto “Nuove povertà e sostegno alla locazione privata”, denominato Housing Sociale 2026.

Il progetto, presentato dal Comune di Cecina per il 2026, è stato finanziato dalla Fondazione Livorno per lo stesso importo. Le risorse sono destinate a interventi economici diretti a favore di nuclei familiari in situazione di emergenza abitativa, con l’obiettivo di sostenerne la permanenza in alloggi in locazione privata.

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“Ringraziando la Fondazione Livorno per il supporto alle politiche di contrasto all’emergenza abitativa – afferma l’assessora alle Politiche Sociali Simona Salvadori – si sottolinea la continuità del sostegno. Il progetto è attivo dal 2015 e la Fondazione ha confermato ogni anno il proprio contributo”.

Il progetto risponde al crescente disagio abitativo che riguarda una parte della cittadinanza cecinese. Si tratta di nuclei familiari che, per motivi legati a crisi economica, perdita del lavoro o eventi imprevisti, si trovano in difficoltà nel pagamento dell’affitto sul mercato privato.

Negli ultimi anni si è registrata una riduzione dei trasferimenti regionali ai Comuni per il contributo affitti. Il contributo della Fondazione Livorno si inserisce in questo contesto come sostegno stabile e continuativo.

Il contributo è destinato a interventi fino al 50% del canone di locazione per un periodo massimo di 12 mesi. Il beneficio viene liquidato direttamente al locatore, al fine di garantire la continuità del rapporto contrattuale.

Il progetto prevede la collaborazione tra Comune di Cecina, Servizio Sociale della Società della Salute Valli Etrusche e associazioni di volontariato del territorio, tra cui AUSER, che supportano i beneficiari anche nei percorsi di inserimento lavorativo e qualificazione professionale.

Nel 2025 le risorse complessive impiegate sono state pari a 76.500 euro, di cui il contributo della Fondazione ha rappresentato il 32,7% del budget totale.