Nel centenario della nascita di Vittorio Giorgini, Piombino rende omaggio a una delle figure più originali, visionarie e internazionali dell’architettura del Novecento. Sabato 26 settembre alle ore 17:30, il Museo del Castello di Piombino inaugurerà la mostra “Vittorio Giorgini – Architetto senza confini”, un percorso espositivo che esplora l’universo creativo, umano e sperimentale dell’architetto fiorentino.
L’esposizione a ingresso libero, promossa dal Comune di Piombino e da BACo Archivio Vittorio Giorgini, in collaborazione con Parchi Val di Cornia e con il contributo di Fondazione Livorno e Metinvest Adria, è curata da Marco Del Francia, Nicola Bellofatto, Fabio Caciagli e Silvia Moretti.
Il sodalizio tra Giorgini e la costa toscana risale alla metà degli anni Cinquanta, in un contesto paesaggistico straordinario dove l’architetto realizzò opere d’avanguardia come la Casa Esagono (1957-1960) e Casa Saldarini (1962-1965), detta “la Balena”. Proprio Casa Esagono, recentemente restaurata e restituita alla fruizione pubblica grazie alla Regione Toscana e al Comune di Piombino, rappresenta oggi un simbolo del turismo culturale e della creatività contemporanea.
LA MOSTRA
Attraverso materiali d’archivio inediti come disegni, fotografie, progetti, documenti e prestiti provenienti dall’Archivio Lara Vinca Masini del Centro Pecci di Prato e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, la mostra si articola in sette sezioni tematiche:

- Il viaggio come esperienza di formazione che esplora le radici e la scoperta dei luoghi personali;
- Arte e dintorni sui rapporti con i contesti culturali nazionali e internazionali;
- La Natura e la climatica che illustra la nascita di un metodo basato sull’osservazione dei fenomeni naturali;
- Spaziologia che vede la natura come modello di conoscenza e progetto;
- La Biennale di Venezia del 1978 sulla ricerca su una nuova organizzazione dello spazio;
- La ricerca topologica con il superamento della geometria tradizionale attraverso anche modelli in alabastro e cortometraggi;
- Urbologia dove la città concepita come organismo vivo e complesso.
INFORMAZIONI
L’inaugurazione è fissata per sabato 26 settembre alle ore 17:30, con apertura straordinaria della mostra fino alle 21:00 alla presenza delle autorità locali, dei curatori e dei rappresentanti degli enti promotori. La mostra rimarrà aperta dal 26 settembre al 1 novembre 2026 secondo i seguenti orari: da martedì a venerdì 16:00-20:00 e sabato e domenica 09:30-13:30 e 16:00-20:00.

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