Prima edizione, sperimentale, per il format “Andar per Cantine Live”, due giorni di degustazioni e talk. Location: Le Officine Storiche nell’area di Porta a Mare, a Livorno. Appuntamento nel week end del 7 e 8 marzo, protagonisti i produttori ma anche l’enoturismo e le esperienze in cantina.
Sarà possibile degustare i vini presenti, acquistare le bottiglie e scoprire le esperienze enoturistiche proposte dalle aziende attraverso voucher dedicati. Un’impostazione che valorizza la dimensione commerciale e quella esperienziale, superando la logica della semplice fiera. Accanto ai banchi di degustazione il programma di “Andar per cantine live” prevede una serie di talk e momenti di approfondimento dedicati ai temi dell’enoturismo contemporaneo, all’evoluzione dell’accoglienza in cantina e alle nuove modalità di racconto del territorio.
La guida Andar per cantine
Durante l’evento sarà inoltre presentata la guida Andar per Cantine 2026, strumento
editoriale che raccoglie e valorizza le migliori esperienze in cantina, offrendo al pubblico una mappa concreta per vivere il vino come esperienza culturale e territoriale.
Gli Oscar dei Tuscany wine experience
Spazio anche ai Tuscany Wine Experience Awards, riconoscimento dedicato alle realtà che si distinguono per qualità dell’accoglienza, originalità delle proposte e capacità di innovazione nell’ambito enoturistico.
Un riconoscimento dedicato all’eccellenza dell’esperienza in cantina: i Tuscany Wine Experience Awards nascono con l’obiettivo di valorizzare non soltanto il vino come prodotto, ma l’esperienza complessiva che ruota attorno al mondo della cantina. In un contesto in cui l’enoturismo rappresenta una delle leve strategiche per lo sviluppo territoriale, gli Awards intendono premiare le realtà capaci di distinguersi per qualità dell’accoglienza, originalità delle proposte, capacità narrativa e coerenza progettuale.
Il riconoscimento non si concentra esclusivamente sull’aspetto tecnico del vino, ma mette al centro l’esperienza vissuta dal visitatore: dalla visita in vigna al racconto in cantina, dalla degustazione guidata alle attività immersive, fino alla capacità di integrare cultura, paesaggio e identità territoriale.
Wine Lovers card
Elemento distintivo del format è la Wine Lovers Card, sistema di accesso alle degustazioni che supera il tradizionale modello del calice valido per una sola giornata. La card viene vidimata direttamente dai produttori con
una firma per ciascun banco e nasce con l’obiettivo di essere utilizzabile anche in eventi futuri aderenti al circuito, introducendo un principio di continuità tra manifestazioni diverse. Un nuovo modello per le degustazioni e per la continuità tra eventi. La Wine Lovers Card rappresenta uno degli elementi più innovativi del format Andar per Cantine Live.
Tradizionalmente, negli eventi dedicati al vino, l’accesso alle degustazioni avviene attraverso l’acquisto di un calice valido per la singola giornata. Un modello semplice e diffuso, ma che non crea continuità tra manifestazioni e non favorisce la costruzione di una community strutturata. La Wine Lovers Card nasce con una visione differente. Ogni visitatore riceve una card che viene vidimata dai produttori con una firma per ciascun banco. Con una sola validazione è possibile degustare i vini proposti da ogni cantina presente. Il sistema elimina passaggi intermedi, semplifica la gestione e restituisce centralità al rapporto diretto tra produttore e appassionato.
L’innovazione principale, tuttavia, non riguarda solo la modalità di degustazione.
La Wine Lovers Card è concepita come strumento utilizzabile in più eventi aderenti al circuito. Non è legata a una singola manifestazione, ma pensata per accompagnare il pubblico nel tempo, creando continuità tra appuntamenti diversi e costruendo un’identità riconoscibile. Per i produttori, la card rappresenta uno strumento organizzativo chiaro e trasparente. Per il pubblico, diventa un elemento di appartenenza e continuità. Per il progetto Andar per Cantine Live, costituisce il primo passo verso la creazione di un circuito condiviso. Non un semplice accesso alla degustazione, ma un passaporto per entrare in una community di appassionati.
Le cantine presenti
Badia di Morrona
Un’antica abbazia millenaria che domina le colline tra vigneti, boschi e cipressi. Qui il tempo rallenta: si cammina tra chiostri e filari, si respira silenzio e si degustano vini che custodiscono storia e spiritualità toscana.
Bosco alla Casa
Nel verde selvaggio delle Cerbaie, la degustazione diventa esperienza immersiva. Natura incontaminata, giovani energie e vini che raccontano un territorio ancora autentico e poco esplorato.
Beconcini Wines
Lungo la Via Francigena, tradizione e sperimentazione si incontrano. Sangiovese e Tempranillo dialogano tra storia medievale e visione contemporanea, offrendo un racconto enologico sorprendente.
Campo al Signore
Tra mare e colline della Costa degli Etruschi, una tenuta moderna che respira luce mediterranea. Bolgheri DOC eleganti e un’esperienza che unisce sostenibilità, precisione e paesaggio.
Colline Albelle
A Riparbella, dove il bosco incontra il mare, la vigna si arrampica tra profumi di macchia mediterranea. Panorami ampi, silenzi profondi e vini biodinamici che parlano di sole e vento.
Castello di Gabbiano
Un castello del XII secolo nel cuore del Chianti Classico. Passeggiare tra mura antiche e filari ordinati significa entrare in una dimensione senza tempo, dove la storia incontra l’eleganza del Sangiovese.
Fattoria Uccelliera
Colline pisane e suoli antichi per vini autentici. Qui l’accoglienza familiare e il legame con la terra trasformano la degustazione in un momento di racconto agricolo e identità rurale.
Il Quinto
Tra l’Amiata e il mare, una tenuta panoramica dove la vista si perde tra filari e orizzonti azzurri. Natura, filosofia biologica e una cantina contemporanea guidano un’esperienza di equilibrio e carattere.
La Cava
Una storia di rinascita tra le colline di Riparbella. Viticoltura biodinamica, aria marina e paesaggi suggestivi per un’esperienza che parla di resilienza e autenticità territoriale.
Le Palaie
Nel cuore della Valdera, tra dolci colline e campagna vera, vino e ospitalità si intrecciano. Un’esperienza completa tra agriturismo, cantina e paesaggio toscano.
Podere Tegolaja
Terre antiche e radici etrusche sulle colline di Santo Pietro Belvedere. Agricoltura sostenibile, silenzi rurali e vini che raccontano un paesaggio ancora intatto.
Sequerciani
In Maremma, biodinamica, arte e natura convivono. Fermentazioni spontanee, anfore e ospitalità rurale per vivere il vino come gesto agricolo e culturale.
Tenuta Mariani
Tra lago e colline versiliesi, una dimora settecentesca circondata da vigne e ulivi. Relax, degustazione e natura si fondono in un’esperienza intima e raffinata.
Terre dell’Etruria
L’anima cooperativa della Maremma: un racconto collettivo di territorio e identità agricola che si traduce in vini espressivi e immediati.
Tenuta Primapietra
Affacciata sul Tirreno, circondata da macchia mediterranea, è una delle vigne più scenografiche della costa. Vento, luce e suoli minerali danno vita a vini intensi e raffinati.
Usiglian del Vescovo
Dimora storica tra le colline della Valdera. Filosofia biologica, architettura rurale e vini freschi e identitari in un percorso che unisce Medioevo e contemporaneità.
Varramista Viale alberato, villa rinascimentale e vigne curate con precisione.
Un’esperienza scenografica tra eleganza aristocratica e vini di struttura
e profondità.
i produttori
Birrante
Nel cuore della tradizione brassicola toscana, Birrante è un laboratorio di creatività: produce birre che vanno dalle saison freschissime alle stout intense passando per ricette sperimentali e stagionali, ognuna considerata un piccolo capolavoro. La scelta accurata di malti, luppoli e tempi di fermentazione e la produzione in piccole quantità – senza filtrazioni né pastorizzazioni – garantiscono autenticità e cura artigianale. Visitare Birrante è come
entrare in un racconto: ogni birra ha la sua storia, invitando a condividere esperienze e a sorseggiare il territorio con passione.
Cecilia Rabassi
Prima donna al mondo Maître Chocolatier, Cecilia Rabassi fa del cioccolato una danza di eleganza, rigore e passione. La sua lavorazione parte dalle origini: selezione dei semi migliori, verifiche nelle piantagioni con agronomi locali e attenzione alla sostenibilità. Nel suo atelier sperimenta il “cioccolato di domani”, affinato in vasche d’alabastro di Volterra per creare armonie sensoriali sorprendenti. Utilizza materie prime pregiate – persino una sua piantagione di nocciole sulle colline di Pisa – e mantiene rapporti diretti con produttor
di cacao dal Madagascar all’America Latina. Tutto nasce da un principio: qualità, rispetto e sostenibilità, per trasformare ogni degustazione in un’esperienza emotiva e raffinata.
MMM Mati Dolci e Biscotti
Dietro l’onomatopeico “MMM” si nasconde l’universo sensoriale di Leonardo Mati: una pasticceria artigianale che eleva i dolci toscani a eccellenza quotidiana. La filosofia è chiara: tradizione, tipicità e voglia d’innovare, ogni biscotto racconta una storia da scoprire con il palato. Cantuccini friabili e porosi – con la mandorla regina – affiancano varianti creative all’arancia e cioccolato o “del Contadino” con olio extravergine e vino liquoroso. Il catalogo abbraccia la dolcezza regionale, dai Ricciarelli ai Medicei, fino a frollini all’olio e torte della
memoria. Non mancano proposte salate al parmigiano, erba cipollina o pomodoro ed origano, perfette per l’aperitivo. Ricette originali e materie prime di alta qualità fanno di MMM Mati un viaggio gustativo nella Toscana più genuina.
Fattoria del Limoncino
Sulle pendici del Monte La Poggia, lungo la Via del Limoncino, si erge la storica Villa dell’Orologio – nota anche come Fattoria del Limoncino – così chiamata per l’orologio che campeggia sul frontone rivolto al mare. In passato era la dimora di famiglie di coltivatori che lavoravano le fertili terre circostanti; oggi la zona conserva oliveti secolari (17 % del suolo) e vigneti (7,5 %), oltre a boschi e colture miste. La fattoria accoglie visite didattiche e degustazioni: i più piccoli vengono guidati tra gli uliveti a conoscere le cultivar, a stendere le reti e a raccogliere le olive, per poi assaggiare focaccia e pane con l’olio nuovo prodotto in loco. La sosta al Limoncino, dopo un’escursione sulle colline livornesi, è un ritorno ai sapori semplici e autentici della campagna toscana.
Liquorificio Auser
Un laboratorio artigiano con oltre un secolo di storia: il nonno fondatore, rientrato dalla Grande Guerra, cercò un liquore unico sperimentando erbe aromatiche e oli essenziali finché non creò l’Amaro Auser. Oggi la terza generazione continua il mestiere aggiungendo nuove grappe e liquori, ma con la stessa filosofia artigianale: produzioni limitate, attenzione alla provenienza degli ingredienti, lavorazioni a mano a freddo, filtrazioni con teli di lino e
selezione accurata di ogni buccia ed erba.
Info e contatti: (+39) 3351376296 – info@andarpercantine.live

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i produttori


