Torna a Cecina il Festival Terra Lenta, giunto alla sua quarta edizione ed in programma il 18 e 19 settembre 2026 nel parco di Villa Guerrazzi (località La Cinquantina). Nato dalla collaborazione tra la sezione GIAN Gran Pino APS, il Comune di Cecina e la Federazione degli Amici della natura – GIAN APS – Gruppo Giovani, il festival si reinventa quest’anno attraverso un’indagine approfondita sul tema del Rumore, inteso non come distrazione ma come elemento di convocazione per una cittadinanza che pensa, ascolta e custodisce. La manifestazione si fonda su coordinate ben precise: ecologia relazionale, partecipazione attiva, neutralità impossibile e politica situata.
APERITALK
Il programma culturale si articola in due momenti di confronto centrale:
- “Il rumore che insiste: politiche della frizione tra tempo, conflitto e neutralità impossibile”: un’analisi del conflitto come materia viva del vivere insieme. Tra i partecipanti figurano Giulio Bartolini, Giulia Bartolini, Mohamed Daudy, Militanza Grafica, Urbikerz/Artisticalmass e la giornalista e autrice Sara Segantin;
- “Ciò che vibra oltre: poetiche del rumore tra materia, paesaggi, corpi e tecnologie imperfette”: un focus sulle relazioni senza gerarchie stabili tra elementi umani e più-che-umani, con Sara Suriano e Tony La Piccirella e l’Associazione Luca Croscioni.
WORKSHOPS
Il festival coinvolge attivamente oltre 200 studenti delle scuole del territorio in laboratori interattivi dedicati a giustizia ecologica, equilibrio sostenibile e partecipazione civica.
Tra i workshop eco-social aperti a tutti figurano attività proposte da GIANGIO’, Oxfam Italia, GIAN APS, IYNF, laboratori di ceramica con Jane Bertoni, danza burkinabe con Le Soleil du Faso, Etruska Skate, performance di pittura e momenti di canto corale.
MUSICA E SWAP PARTY
Spazio anche alla musica e al “rumore armonizzato” durante le serate di venerdì e sabato, con le esibizioni del Coro Choreos – LGBTQ+ di Firenze, Le Blond, Aisling e Dj Sofficino.
Torna inoltre lo Swap Party: un’area dedicata al baratto di vestiti, accessori e piccoli oggetti per trasformare il consumo in cura. Al termine del festival, i capi non scambiati saranno donati in beneficenza per i progetti di cooperazione internazionale in Burkina Faso.
Per ulteriori informazioni visitate l’account social www.instagram.com/festival_terra_lenta e il sito www.granpino.it/it/festival-terralenta oppure contattare l’indirizzo mail festivalterralenta@gmail.com

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