
Grande partecipazione la mattina del 5 ottobre 2026 da parte di cittadini, autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni locali e dell’Istituto buddhista Lama Tzong Khapa a Pomaia per la cerimonia di inaugurazione del nuovo centro civico polivalente, un appuntamento che ha rimarcato l’importanza del progetto per la comunità.
La struttura si presenta al territorio al termine dei lavori di riqualificazione, rifunzionalizzazione e potenziamento, portati a compimento ad un anno esatto dalla posa della prima pietra, nel rispetto del cronoprogramma previsto. Cantiere e interventi hanno contato su un finanziamento regionale di 400 mila euro, su circa 85 mila euro di risorse comunali, e sul contributo di realtà del territorio come l’azienda Knauf per la informatizzazione del centro e del Gruppo Fera per gli arredi. Il progetto architettonico esecutivo, firmato da PrimoPiano Architetti e realizzato dalle ditte Tommasini Srl e Garden Eco Poggiofiorito, crea un dialogo tra il nuovo corpo di fabbrica e quello già presente.

La riqualificazione dello spazio esterno ha consentito di creare una piccola agorà pronta a ospitare eventi, mentre il progettista, l’architetto Antonio Giannetti, ha invitato i presenti a leggere il progetto nella sua utilità pubblica. La sala, che è stata benedetta dal parroco Don Vincent, sarà luogo associativo e culturale, sede della Bottega della Salute e della biblioteca comunale, oltre a spazio per incontri dell’amministrazione con la comunità. Avrà funzioni di protezione civile, sarà sede del seggio elettorale, luogo per convegni, formazione e didattica.
La sala è stata intitolata a Teresa Mattei, Madre Costituente, la partigiana Chicchi, politica italiana molto legata al territorio, dove veniva per incontrare i giovani nelle scuole a parlare nel Giorno della Memoria. Una memoria attiva che Mattei comunicava alle generazioni future.
“L’intitolazione della sala a Teresa Mattei rende omaggio al suo storico legame con la nostra comunità e si inserisce nel valore simbolico dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne” ha dichiarato la sindaca di Santa Luce Giamila Carli.

“Il futuro dei nostri paesi dipende anche da scelte come questa: dare alle persone una ragione e una possibilità in più per continuare a viverci, crescere una famiglia, sentirsi parte di una comunità. A Pomaia, con 400mila euro della Regione, un impegno preso poco più di un anno fa diventa un luogo aperto a tutti: per incontrarsi, organizzare attività, accedere ai servizi e affrontare insieme anche le emergenze. È così che la Toscana diffusa prende forma. Perché il diritto a una buona qualità della vita deve valere anche lontano dai grandi centri, e chi sceglie di vivere in una frazione deve poter contare sulla stessa attenzione delle istituzioni. Grazie alla sindaca Giamila Carli e a quanti hanno lavorato a questo progetto. Oggi apriamo le porte del centro civico: affidarle alle associazioni, ai giovani, alle famiglie e agli anziani significa riconoscere che questa comunità ha energie e idee sulle quali vale la pena investire” – ha dichiarato il vice presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo.

















