A trentacinque anni dalla Strage del Moby Prince, Cucigliana (Vicopisano) torna a confrontarsi con una memoria che non si è mai davvero affievolita. Non è soltanto un ricordo che riaffiora ogni anno, ma qualcosa che continua a interrogare il presente e a chiedere risposte.
Sabato 11 aprile, con inaugurazione alle ore 11:00, e domenica 12 aprile, nei locali attigui alla Fonte di Cucigliana, sarà allestita la mostra
“Noi siamo 141”.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Cucigliana C’è, in collaborazione con IoSono141 – Verità e Giustizia per il Moby Prince e con l’Associazione 10 Aprile – Familiari Vittime Moby, con il patrocinio del Comune.
La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico in entrambe le giornate, dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00.
Il luogo che ospita l’esposizione ha un significato preciso. Accanto alla Fonte, una targa ricorda Maria Giulia Ghezzani e Ugo Chessa, comandante del traghetto Moby Prince. Le loro vite sono legate anche al destino della notte del 10 aprile 1991.
Le loro storie si intrecciano a quelle delle altre 138 vittime. Ne emerge un racconto collettivo che, ancora oggi, resta incompiuto.
La Strage del Moby Prince resta la più grave tragedia della marineria civile italiana, in tempo di pace, nel secondo dopoguerra. Ricordarla significa mantenere viva l’attenzione su ciò che è accaduto e su ciò che ancora manca per arrivare a una verità condivisa.
La mostra “Noi siamo 141” nasce anche con questo intento.
Offrire uno spazio in cui fermarsi e avvicinarsi alle storie delle vittime e dei loro familiari, che da anni portano avanti una richiesta di verità e giustizia con determinazione.
In questo cammino, il pensiero va anche a Loris Rispoli, fondatore e storico presidente dell’Associazione 140, scomparso nel novembre 2025. Il suo impegno ha rappresentato per molti un punto di riferimento costante, trasformando il dolore in una voce pubblica.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a visitare la mostra e a partecipare a questo momento di raccoglimento e consapevolezza, dove il ricordo si fa presenza e responsabilità condivisa.
Per maggiori informazioni è possibile consultare i canali della associazioni IoSono141 o il sito del Comune di Vicopisano.
















