Domenica 17 maggio alle 17 al Palazzetto dei Congressi di Cecina va in scena “ZITTITA!”, la storia di una donna zittita prende la scena in musica e parole.Note al meriggio Cecina

Terzo appuntamento di Note al Meriggio, rassegna dedicata all’incontro tra parola e musica classica, promossa dal Comune di Cecina in collaborazione con il Conservatorio Mascagni, con la direzione artistica di Federico Rovini e Sandro Cappelletto.

Note al Meriggio "Rossella Spinosa"
Rossella Spinosa

In scena Zittita!, opera letteraria di Monica Pelliccione, adattata e diretta da Rossella Spinosa e Sonia Grandis, con musiche originali di Rossella Spinosa e la voce recitante di Sonia Grandis.

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Sonia Grandis
Sonia Grandis

Lo spettacolo mette al centro il mondo femminile, osservandone fragilità e resistenza. Racconta la forza che nasce dai soprusi subiti nella sfera privata e professionale.

Il titolo richiama una condizione di silenzio imposto e di inferiorità sociale. Una condizione che, nonostante il tempo e le battaglie per i diritti, continua a emergere nei rapporti di lavoro e nelle relazioni tra uomo e donna.

La vicenda si svolge in un ufficio.
Uno spazio quotidiano che diventa teatro di tensione e controllo.La protagonista subisce violenza psicologica e un esercizio distorto del potere.
Accanto a lei si impone la figura del capo, dominata da controllo, possesso e ricatto morale.

La narrazione è diretta e senza mediazioni. Il dramma personale si trasforma progressivamente in una denuncia collettiva.

C’è una violenza che non lascia segni evidenti, ma scava in profondità. È quella fatta di parole, silenzi imposti, ricatti sottili e potere esercitato nell’ombra. È “Zittita!” nasce proprio da qui. Ppera intensa e fuori dagli schemi.

Firmato dalla giornalista e scrittrice Monica Pelliccione, il testo prende forma in scena grazie alla voce recitante di Sonia Grandis e alle musiche originali della compositrice e pianista Rossella Spinosa, che ne cura anche adattamento e regia.

Una storia che molte riconosceranno

“Zittita!” racconta una storia che, pur nella sua dimensione personale, ha qualcosa di profondamente collettivo. La protagonista si muove in un ambiente di lavoro dove il potere si trasforma in controllo, e la relazione professionale scivola in una dinamica tossica fatta di pressioni, ambiguità e dipendenza.

Non c’è bisogno di alzare la voce per fare male. A volte basta una posizione gerarchica, una promessa non detta, una paura difficile da nominare.

Il titolo stesso è una dichiarazione: un comando, ma anche una condizione. Quella di molte donne che, nonostante anni di conquiste, si trovano ancora a fare i conti con disparità sottili e persistenti, soprattutto nel mondo del lavoro.

Musica e parola: un racconto “alto” per una ferita reale

La forza dello spettacolo sta proprio nella sua forma. Non un semplice monologo, ma un melologo, genere antico che unisce parola e musica, qui reinventato per raccontare una realtà contemporanea.

La scelta registica è chiara: elevare il racconto, portarlo in una dimensione quasi “sacra”. Perché sacra è la vita, e lo è ancora di più quella di una donna che cerca di costruire se stessa tra fragilità, aspettative e ostacoli invisibili.

Le musiche di Rossella Spinosa accompagnano e amplificano il testo, creando un’atmosfera sospesa, capace di trasformare una storia individuale in qualcosa di universale.

Non solo denuncia, ma consapevolezza

“Zittita!” non si limita a raccontare una dinamica di abuso. Prova anche a indicare una via d’uscita. Non con facili soluzioni, ma con un messaggio che ha a che fare con la consapevolezza e la forza interiore.

Perché il “mostro”, a volte, non è invincibile. E riconoscerlo è già il primo passo per togliergli potere.

L’ingresso è libero. E per una volta, vale davvero la pena fermarsi ad ascoltare.

Monica Pelliccione è giornalista, scrittrice e saggista. Ha ricevuto diversi premi letterari ed è firma de Il Centro, oltre a essere ex corrispondente di AGI e la Repubblica.

Rossella Spinosa è pianista e compositrice, attiva a livello internazionale tra concerti e collaborazioni con istituzioni e orchestre.

Sonia Grandis è attrice e regista, diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Lavora tra teatro, radio e televisione ed è ideatrice del festival MITOMANIA.

Ingresso gratuito e libero