Cammini accessibili, territori inclusivi e turismo lento aperto a tutte e tutti.

È questa la visione al centro di VIA LIBERA 2.0 – Accessibilità sui Cammini Toscani, progetto promosso nell’ambito di “Toscana Regione Accessibile a Tutti”, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per la disabilità e della Regione Toscana, e attuato da Coop. Itinera.
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto sarà presentato giovedì 28 maggio 2026 a Livorno, presso il Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio.
L’evento di lancio si svolgerà dalle 9.00 alle 13.45 e riunirà istituzioni, operatori turistici, esperti di accessibilità, guide ambientali, professionisti della comunicazione inclusiva e realtà associative.
La giornata sarà dedicata al tema dell’accessibilità nei cammini e nel turismo contemporaneo, con una domanda centrale: quando un cammino può dirsi davvero accessibile?
IL PROGETTO VIA LIBERA 2.0
Dopo la precedente edizione conclusa nel 2024, VIA LIBERA 2.0 avvia una nuova fase di lavoro per rafforzare la rete dei cammini accessibili in Toscana e costruire un modello di turismo inclusivo.
Il progetto coinvolge tratti del Cammino di San Jacopo, della Via Francigena e della Via di Francesco in Toscana, nei territori di Livorno, Pisa, Lucca, Massa e Arezzo.
L’accessibilità è intesa come qualità complessiva dell’esperienza turistica, non solo come requisito tecnico. Include aspetti fisici, digitali, comunicativi, relazionali e culturali. L’obiettivo è rendere i cammini accessibili anche a persone con disabilità, famiglie, anziani e viaggiatori con esigenze specifiche.
Durante la giornata interverranno rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, insieme a professionisti del turismo e della comunicazione inclusiva.Il confronto affronterà i temi della progettazione di cammini accessibili, dei prodotti turistici inclusivi e della valorizzazione del territorio.
La mattinata si concluderà con una tavola rotonda sul tema: “Accessibilità: non un requisito ma una qualità”.
Il progetto prevede la mappatura accessibile dei cammini, la co-progettazione con i territori e la sperimentazione di percorsi con utenti e operatori.
Sono previste anche azioni di comunicazione accessibile:
- contenuti digitali inclusivi
- guide in CAA
- video in LIS
- virtual tour
- podcast.
L’obiettivo è sviluppare un modello di turismo lento inclusivo, basato su partecipazione, autonomia e valorizzazione delle differenze.
PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita, ma con registrazione obbligatoria.
Per informazioni: vialibera@itinera.info

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