L’acqua, le persone nella loro normalità. Uno sguardo lucido, un’osservazione che nel tempo ha raccontato i cambiamenti della società. La prospettiva dal mare verso la spiaggia, il punto di vista rialzato: “Dall’alto ma senza sentirsi superiore”. Le spiagge immortalate da Massimo Vitali sono immagini iconiche. E Rosignano si prepara per uno scatto collettivo: il 22 agosto, uno degli eventi di punta del Vada Photo Festival, sarà proprio l’appuntamento con Massimo Vitali. Location: il pennello delle Spiagge Bianche di Vada, alle 17.30.
Per Vitali, classe 1944, quello a Rosignano è un ritorno là dove molto è iniziato. Reportagista, poi direttore della fotografia in ambito cinematografico, è all’inizio degli anni Novanta che si è orientato sul grande formato. Ed è nell’estate del 1994 che scatta la sua prima fotografia della Beach Series a Marina di Pietrasanta. Siamo nel pieno dell’Italia di Berlusconi e Vitali capisce di voler vedere chi erano gli italiani in quel momento storico, capire i loro atteggiamenti, i loro volti. La prima foto della Beach Series è stata scattata a Marina di Pietrasanta, Il suo ‘metodo’ prende forma: il cavalletto alto tre metri posizionato
in acqua davanti alla battigia e i bagnanti, attori inconsapevoli. Gente che fa cose estremamente normali, attraverso cui si scorge molto bene il cambiamento. Il colore chiaro, tendente al bianco.
Rosignano Solvay arriva poco dopo: “Siamo vicini al trentennale di quei primi scatti – spiega Vitali, che oggi vive e lavora a Lucca – Ricordo che oltre la metà di quelle foto venne rovinata da un laboratorio milanese. Le fotografie che si salvarono hanno avuto un grande successo, vendute molto più di altre. E sono diventate il mio segno distintivo. A Rosignano poi sono tornato diverse volte, ho scattato anche di notte e nel 2020, a Lillatro, ho raccontato l’estate del Covid”. Periodi diversi, contesti sociologici in evoluzione capaci di stimolare l’osservazione.
“In questo periodo sto lavorando molto al mio archivio. C’è moltissimo materiale, anche immagini che non ricordavo di aver scattato. E qualcuna può sicuramente far emergere la voglia di andare a vedere come e cosa è cambiato nel tempo”.
E Rosignano oggi? “In questi giorni abbiamo fatto qualche sopralluogo. Quello che ho notato è che quest’anno ci sono poche persone in spiaggia. Il luogo scelto è il pontile in cemento, è lì che posizionerò la scala per la mia visione dall’alto”. Una visione “gentile, rispettosa, senza giudizio”. A cui tutti sono invitati.
IL FESTIVAL
Dal 21 al 24 agosto torna il Vada Photo Festival, quinta edizione intitolata, quest’anno, “Espressioni Visive”. Scatti, mostre fotografiche diffuse, talk, workshop e photowalk, una rassegna che parla ad appassionati, professionisti e curiosi.
TUTTI GLI AGGIORNAMENTI QUI

















