Si è concluso con uno spettacolo intenso, partecipato e accolto con grande apprezzamento il percorso del progetto “La Cultura – Lingua, Comunicazione, Arte, Musica – come antidoto alla violenza”, promosso dal Comitato Dante Alighieri di Pisa e che ha visto protagonisti gli studenti della classe 1A della scuola media “Cielo D’Alcamo” di Bibbona.

BibbonaIl cuore dell’iniziativa è stato lo spettacolo andato in scena venerdì mattina al teatro La Palestra di Bibbona, dal titolo “Lasciati guidare. Storia di Pinocchio”, una rilettura teatrale del celebre racconto di Carlo Lorenzini (Collodi), realizzata su testi, regia e preparazione della prof.ssa Giuliana Nuvoli, Presidente del Comitato, con la collaborazione dell’assistente alla regia Alessandra Giani. Il progetto si inserisce nelle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita dell’autore.

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La rappresentazione ha proposto una sintesi del testo originale in cinque scene fondamentali, mantenendo i dialoghi collodiani e adattandoli a un linguaggio accessibile e profondamente vicino al mondo degli studenti. Al centro del lavoro teatrale sono stati sviluppati temi educativi e relazionali di forte attualità: il valore del dialogo con le figure di riferimento, l’importanza di non chiudersi in se stessi nei momenti di difficoltà, il contrasto al bullismo e il riconoscimento del bisogno di “buone guide” nella crescita personale.

I 14 studenti della classe IA sono stati protagonisti dell’intero percorso e dello spettacolo finale, alternandosi nei ruoli con una scelta precisa di coralità scenica, senza protagonismi individuali. Un lavoro costruito nel tempo, attraverso solo quattro incontri preparatori e una prova generale svolta mercoledì mattina, che ha permesso ai ragazzi di sviluppare collaborazione, responsabilità e senso del gruppo.

Lo spettacolo di venerdì ha coinvolto un pubblico ampio e attento, con la presenza delleBibbona classi della scuola secondaria di primo grado, della classe quinta della scuola primaria e delle famiglie degli studenti. La rappresentazione, della durata di circa 45 minuti, si è chiusa con un applauso lungo e sentito, che ha restituito in modo immediato il valore dell’esperienza vissuta sul palco.

Un progetto che ha trasformato il teatro in uno spazio educativo vivo, capace di unire formazione, espressione artistica e crescita personale, rafforzando nei ragazzi la consapevolezza del lavoro collettivo e del valore della comunicazione.

Nel chiudere il percorso, la professoressa Giuliana Nuvoli ha voluto esprimere un pensiero che va oltre la formula del ringraziamento. Ha sottolineato con particolare apprezzamento l’adesione immediata e convinta dell’Assessora alla Cultura del Comune di Bibbona, Manuela Pacchini, che ha seguito con attenzione tutte le fasi del progetto riconoscendone fin dall’inizio il valore educativo e culturale. Un riconoscimento sentito è stato rivolto alla Dirigente dell’I.C. “Carlo Cassola”, Valentina Barsacchi, per la disponibilità concreta e tempestiva che ha reso possibile l’iniziativa, e al professor Enrico Prosperi, per aver accolto il progetto e accompagnato con sensibilità e fiducia il lavoro della classe. Un pensiero di stima è stato espresso anche nei confronti della professoressa Marcella Ponzeca per la collaborazione costante e discreta. Infine, particolare riconoscenza è stata riservata ai 14 alunni della classe IA, autentici protagonisti del percorso, capaci di affrontarlo con entusiasmo, energia e una partecipazione corale che ha dato forza e senso all’intero progetto.

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