Era il 1997 quando Ovosodo portò Livorno sul grande schermo, trasformando cortili popolari, fossi e palazzine Liberty in scenografie autentiche di una storia che sapeva di adolescenza, ironia e malinconia. A quasi trent’anni dall’uscita del film di Paolo Virzì la città torna a ripercorrere quei luoghi con un tour che è insieme omaggio cinematografico e viaggio nella memoria collettiva
Sabato 28 febbraio, dalle 11.00 alle 13.00, Livorno diventa di nuovo il set di una delle pellicole più amate del cinema italiano contemporaneo. La passeggiata guidata accompagna i partecipanti nei complessi popolari dove vive Piero Mansani, tra personaggi indimenticabili e dialoghi che ancora oggi fanno sorridere con quella comicità tipicamente labronica, capace di mescolare leggerezza e disincanto
Il percorso attraversa il quartiere Venezia con i suoi canali e i “fossi”, passa dal Pontino con vista sulla Fortezza e conduce fino a Villa Fabbricotti, la scuola dove si conclude idealmente il viaggio. Luoghi reali che nel film diventano simbolici, raccontati come “un mix tra Napoli, Berlino e Bucarest”: una definizione ironica che racchiude l’anima contraddittoria e vivissima della città.
Ma il tour non si limita alla memoria cinematografica. Durante la passeggiata è prevista la visita alla Mostra del Vernacoliere, con oltre 300 locandine che ripercorrono la storia del celebre periodico satirico livornese dal 1982 al 2025. Un’esposizione che restituisce decenni di satira in vernacolo, capace di raccontare politica, costume e società con quella graffiante ironia che è marchio di fabbrica della città.
Tra le novità di quest’anno, un elemento che rende l’esperienza ancora più immersiva: grazie all’utilizzo degli smartphone, i partecipanti potranno rivedere le scene del film direttamente nei luoghi in cui furono girate, confrontando passato e presente e osservando come quegli spazi siano cambiati nel tempo. Un dialogo continuo tra memoria e trasformazione urbana.
La durata è di circa due ore, il percorso è adatto a tutti e il costo di partecipazione è di 15 euro. La prenotazione è obbligatoria e il punto di ritrovo è fissato in Piazza Barriera Garibaldi, almeno quindici minuti prima dell’inizio. Il tour sarà attivato al raggiungimento di almeno cinque partecipanti entro le 23.59 del giorno precedente.
Non è solo una passeggiata, ma un modo per tornare a guardare Livorno attraverso gli occhi del cinema e della satira, riscoprendo un’identità che non ha mai smesso di raccontarsi con ironia, schiettezza e una punta di malinconia.
Tutte le info https://www.contemascetti.it/

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