“No, Toscani, non si può, così è troppo forte”.

Se lo è sentito dire spesso Oliviero Toscani, in 60 anni di carriera. “Ma cos’è troppo forte? C’è tanta ipocrisia nel mondo della comunicazione. Ma non esistono foto scioccanti, è la realtà ad esserlo. E a volte è talmente scioccante che si preferisce non farla vedere. Ogni fotografia è una posizione socio politica, e sono testimonianze del nostro tempo. Io sono stato testimone del mio tempo e spero che questo impegno si percepisca”.

Oliviero Toscani a Marina di BibbonaCi sono 100 fotografie esposte al Forte di Marina di Bibbona, una pagina di storia della fotografia, 60 anni di carriera. Oliviero Toscani in realtà questa mostra neanche la voleva fare. “Dicevo che le mostre si fanno quando si muore. E poi nessuno è profeta in patria, figuriamoci in Toscana. E invece eccomi qui. E adesso dico grazie. Non avrei mai pensato di esporre qui, in un posto che conosco dal 1961, il posto che ho scelto come casa. E questa è la prima volta che entro al Forte di Marina: l’ho sempre visto chiuso, sbarrato”.

Il Forte di Marina, anche questo pezzo di storia e di identità, è di proprietà del demanio ma il Comune ha avviato un percorso di federalismo per averne la proprietà e potervi avviare un progetto di recupero e valorizzazione di cui questa mostra è una sorta di ‘anteprima’.

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Oliviero Toscani a Marina di BibbonaOLIVIERO TOSCANI: PROFESSIONE FOTOGRAFO

Promossa dall’associazione Bibbona Lab, con il patrocinio e il contributo di Comune e Regione, la mostra sarà aperta fino a ottobre 2024. Per ora solo nei weekend e nei giorni di festa (qui tutti gli orari)

Cosa vuol dire una bella foto? Ci sono foto bellissime che sono tragiche. Le foto hanno un rapporto speciale con la realtà e non esistono foto troppo forti

Oliviero Toscani a Marina di BibbonaIn mostra ci sono alcune delle immagini più iconiche tra quelle scattate da Toscani, fotografie che si sono stampate indelebili nei ricordi di tutti, talvolta anche perchè contestate, censurate. Come il famoso manifesto Jesus Jeans ‘Chi mi ama mi segua’, Bacio tra prete e suora del 1992, i Tre Cuori White/Black/Yellow del 1996, No-Anorexia del 2007 e moltissime altre, ma anche le immagini realizzate per la moda (da Donna Jordan a Claudia Schiffer, fino a quelle di Monica Bellucci) e addirittura quelle del periodo della sua formazione alla Kunstgewerbeschule di Zurigo.

In mostra anche decine di ritratti che hanno “cambiato il mondo”, come Mick Jagger, Lou Reed, Carmelo Bene, Federico Fellini e i più grandi protagonisti della cultura dagli anni ‘70 in poi. E ancora, una sala è dedicata al progetto Razza Umana, con il quale Oliviero Toscani ha solcato centinaia di piazze in tutto il mondo per fotografare chiunque lo desiderasse, dando vita al più grande archivio fotografico esistente sulle differenze morfologiche e sociali dell’umanità, con oltre 10.000 ritratti.

Oliviero Toscani a Marina di Bibbona