Non posso, c'ho da fa mayor Nuovo capitolo per la compagnia Mayor Von Frinzius. E il titolo è tutto un programma: “Non posso, c’ho da fa”. Appuntamento sul palco del Teatro Goldoni di Livorno il 7 e 8 maggio, prevendite a partire da domani, mercoledì 18 febbraio.

Co-prodotto dalla Fondazione Teatro Goldoni, con la regia di Lamberto Giannini, Rachele Casali, Silvia Angiolini e Sofia Puccini, “Non posso, c’ho da fa” prende spunto dalla tipica frase usata per evitare fastidi, incombenze, tagliare corto senza troppe giustificazioni.

Non posso, c'ho da fa mayor Un’espressione che diventa anche una difesa esistenziale: un modo ironico e poetico di affrontare dolore e morte, tipicamente labronico, mescolando grottesco e comicità come in un cacciucco”. Dice il regista Lamberto Giannini: ‘Guarda, verrei volentieri ma proprio quel giorno…’: quante volte e in quante occasioni ce lo siamo sentiti dire, è una frase che alla fine si usa tutti per scappare da qualcosa. Il sì è semplice ma è anche sinonimo di impegno, rispondere con un no invece è considerato troppo difficile, meglio dire ‘c’ho da fa’. Ovviamente, come per tutti gli spettacoli della Mayor Von Friunzius, il titolo è il pretesto per una riflessione onirica, ironica, poetica e comica. È Non posso, c'ho da fa mayor uno spettacolo che parla di noi: delle nostre risposte automatiche, dei tempi sempre più incalzanti e dell’urgenza e del valore di esserci davvero. Saremo 70 persone che marciano nell’obiettivo, un lavoro colorato, carico di energia, esplosivo, costruito sul movimento dei corpi”.

Pubblicità

“Lo ammetto: noi ci crediamo tantissimo e speriamo che la risposta del pubblico sia come sempre calorosa” aggiunge Giannini.

Piccola anticipazione: non mancherà sul palco Federico Parlanti “in una gag in cui si arrabbierà tantissimo”.

Dopo la doppia data di debutto ‘a casa’, al teatro Goldoni di Livorno, sono già in fase di programmazione altre repliche in Non posso, c'ho da fa mayor giro per l’Italia: Torino, Monza, Matera, Trani e vari altri festival per poi tornare in scena nuovamente a Livorno. “Un invito a guardare il mondo da un’altra prospettiva, dove la diversità è forza e la presenza è bellezza”.

Prevendite dal 18 febbraio su ticketone o alla biglietteria del Goldoni

Info QUI