Si apre al Cec-Centro Espositivo comunale di Cecina la mostra “Gli Irrazionali. Decennio 1970-1980“, a cura di Alessandro Schiavetti.
La mostra ripercorre la vicenda del gruppo degli Irrazionali, sodalizio artistico attivo in Toscana tra gli anni Settanta e Ottanta e formato dal pittore e scultore Gino Donati, dal pittore Ellenio Mischi, dal pittore e scultore Franco Paoli, dal pittore e performer Enrico Mori, dal pittore e ceramista Mauro Gani e dal pittore e critico Guido Guideri, sotto la guida teorica di Paolo Bottai.
Un gruppo che, come si legge nel quinto punto del Manifesto tecnico, si opponeva dichiaratamente alle mode e alle tendenze del mercato dell’arte, per costruire un percorso creativo libero da vincoli di stile e fondato su un’irrazionalità istintiva e condivisa.
Attivi soprattutto lungo il litorale, con i loro ritrovi sul lungomare di Caletta, gli Irrazionali proposero un metodo di studio visivo che allontanava la rappresentazione del vero dalle regole imposte, distaccandosi progressivamente dalla tradizione macchiaiola e dal linguaggio dei bozzetti labronici.
Il gruppo tenne numerose conferenze in Toscana e fuori regione, incontrando dapprima diffidenza e infine consenso e apprezzamento da parte del pubblico e della critica.
Il percorso espositivo curato da Alessandro Schiavetti nasce dallo studio dei materiali e dell’archivio conservato da Manuel Bottai, figlio dell’artista Paolo Bottai, teorico del gruppo.
La mostra restituisce al pubblico un capitolo importante della ricerca artistica del territorio, tra sperimentazione, contrasti interiori e una libertà espressiva che il curatore definisce ancora oggi sorprendentemente contemporanea.
L’inaugurazione è in programma giovedì 18 luglio alle ore 18:00; l’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 16 agosto, dal martedì alla domenica dalle 18:00 alle 22:00 (lunedì chiuso), con ingresso gratuito.
Per maggiori informazioni www.comune.cecina.li.it – informazione@comune.cecina.li.it – 329 5398053.

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