Merijn Tinga è una figura quasi da leggenda fra i windsurfer: “TheFifty” l’ha inserito tra i cinquanta atleti più interessanti al mondo. Ha un identikit senza uguali: atleta, ma anche artista e attivista ambientalista olandese.
È conosciuto a livello internazionale come Plastic Soup Surfer e unisce impresa sportiva, ricerca e impegno civile nella lotta contro l’inquinamento da plastica. La sensibilizzazione delle persone attraverso il viaggio e la navigazione è per lui una missione.
Dal 2014 Merijn Tinga porta avanti la sua attività contro l’inquinamento da plastica nei mari di tutta Europa. Ha effettuato varie spedizioni tra il 2023 e il 2025 fra Norvegia, Gran Bretagna, Francia e ora anche l’Italia. Con il suo windsurf sta completando la tappa tra il Sud della Francia e l’Italia centrale, con partenza da Nizza e arrivo a Roma.
Il percorso include anche Viareggio e Rosignano Solvay, dove sarà accolto il 9 maggio, con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo, da Marevivo e Zero Waste.
“Tinga sta veicolando una importante testimonianza – affermano gli organizzatori della sosta rosignanese – per portare la sua idea sulla riduzione dei rifiuti in plastica e per promuovere il vuoto a rendere”.
Merijn Tinga ha inoltre legato il suo nome a una campagna per l’introduzione del sistema di deposito cauzionale per le bottiglie di plastica e le lattine di piccole dimensioni. Si tratta di una battaglia che ha contribuito all’adozione della normativa nei Paesi Bassi nel 2021 e nel 2023, poi seguita da altri 17 Paesi europei.
L’appuntamento previsto a Rosignano Solvay si svolgerà all Luna Banana, sul lungomare. Saranno presenti anche i bambini della scuola di surf rosignanese.
L’incontro sarà un momento di condivisione, passione, onde e rispetto per il mare.


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