Si intitola “La tela del ragno” ed è il romanzo breve del livornese Marco Ferrucci, pubblicato da Marchetti Editore. Dopo due raccolte poetiche e una di racconti, Ferrucci torna in libreria, questa volta con un’opera che catapulta il lettore nello spaccato di una società patriarcale e arcaica.
Protagonista del libro, Mara, ragazza semplice e anticonformista, dal carattere forte, vive in una realtà di provincia ai tempi della dittatura fascista.
In questa piccola società chiusa in un angolo della campagna toscana, Romano, un giovane del posto, s’innamora di lei, già promessa sposa di Dino. I due uomini, un tempo amici, si contendono la ragazza mentre una macchia scura fatta di gelosie, divergenze politiche e odio comincia ad aleggiare sulle loro vite.
Due efferati fatti di sangue sconvolgono la piccola comunità.
La guerra con i suoi orrori si avvia alla conclusione e, mentre tutto sembra ritornare verso l’ordinario, sullo sfondo resta un paese ferito che presto diventerà solo il fantasma di se stesso.
L’AUTORE
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Marco Ferrucci è nato a Livorno nel giugno del 1980. Dopo studi classici, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Firenze e attualmente è pubblico funzionario.Il libro (Marchetti Editore, pp. 64, € 10,00) – presentato in anteprima assoluta venerdì 18 luglio al Centro Servizi FIALS di Livorno – è disponibile sul sito www.marchettieditore.it, su tutte le piattaforme online ed è ordinabile in tutte le librerie italiane.

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