pizza francesco bertuccioPizza croccante con la francesina, fonduta di pecorino e cipolla caramellata, perfetta unione di tradizione e innovazione. È una delle creazioni firmate Francesco Bertuccio, vincitrice a novembre del campionato del mondo alle “Olimpiadi della Cucina” organizzate dall’Associazione italiana cuochi ad Arezzo, nata in collaborazione con il famoso macellaio Dario Cecchini e i ristoratori della zona Omar Barsacchi e Nicola Carrai.

Una pizza che sarà al centro del menu del nuovo locale di Bertuccio a Cecina, ormai in dirittura d’arrivo. Uno spazio tutto suo che aprirà a fine marzo, in cui la tradizione toscana incontrerà la creatività.  Un pizza francesco bertuccioaltro esempio? La pizza in pala con il lampredotto, salsa verde e piccante.

Francesco Bertuccio, 26enne cecinese, è il responsabile regionale del Reparto Pizzeria dell’Associazione Italiana Cuochi. Un percorso fatto di formazione, eventi e progettualità dedicati alla crescita professionale dei pizzaioli sul territorio, promuovendo qualità, condivisione e sinergia con i reparti di cucina e pasticceria.

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La mia scuola è stata il locale di famiglia, Il Re Della N’duja a Bibbona. Avevo 16 anni e all’epoca fu quasi scontato che io iniziassi a dare pizza francesco bertucciouna mano, come spesso accade servivano due braccia in più. Poi però la pizza è diventata la mia passione, la mia strada. Nel tempo ho avuto un locale in gestione e adesso aprirò il mio: “Disapore” al Circolo del Tennis di Cecina!”.

Contemporanea: così Francesco definisce la sua pizza che ha vinto premi ovunque, protagonista di show cooking come quello appena archiviato a Carrara dove protagonista è stata la Tramonto: datterino giallo, bufala dopo cottura, fiori eduli del colore del cielo. Non solo. “A Carrara al Trofeo TirrenoCT ho vinto con la pizza napoletana e il premio migliore punteggio su tre categorie. E ancora: ho vinto la categoria alternativa e di nuovo il premio del triathlon, assegnato al concorrente che raggiunge pizza francesco bertucciola somma più alta dei punteggi nelle tre categorie”.

Un bottino pieno, che è solo l’antipasto di questo 2026 partito alla grande. Il 9 e 10 marzo c’è, infatti, un altro appuntamento in programma: il Premio 5 Stelle d’Oro della Cucina, a Firenze, dove chef, professionisti, eccellenze e sapori straordinari si incontrano in un’unica grande celebrazione del gusto.