pedale rosso marianella bargilli Il “Pedale rosso” contro la violenza di genere sbarca a Rosignano Solvay. Il campionissimo di ciclismo Paolo Bettini e l’attrice Marianella Bargilli – fondatori del progetto – faranno tappa alla seconda edizione di “Sport in mostra”, giornata organizzata e promossa dalla Proloco Io Amo Rosignano Solvay.

Appuntamento domenica 7 settembre, dalle 10 alle 22, in piazza del Mercato. Oltre 60 le associazioni che parteciperanno raccontandosi, “mettendosi in mostra” tra esibizioni e interventi e tanti ospiti attesi per il talk del pomeriggio condotto dalla giornalista Sara Chiarei.

pedale rosso marianella bargilliUguaglianza, libertà, consapevolezza, condivisione. Un messaggio forte e necessario: sensibilizzare contro la violenza di genere. Pedalando, appunto. “Il progetto ha girato la Toscana, con tanti bellissimi eventi, di grande impatto. E il prossimo obiettivo è uscire dai confini della nostra regione, ci stiamo lavorando e presto potremo annunciare nuove date. Noi ci si crede moltissimo nel ‘Pedale Rosso’ e vogliamo continuare a portarlo avanti insieme”. L’idea di costruire qualcosa è venuta proprio pedalando. Con l’icona del ciclismo italiano Paolo Bettini, Marianella è stata protagonista di “Giro Express“, un originale format video-televisivo commissionato da RCS Sport, concepito come un racconto corale dei luoghi attraversati dal Giro d’Italia 2025. Due mondi che non possono fare a meno di intrecciarsi: “Paolo è un campione vero. Io sono una sportivona, vado in bici da sempre. La passione, però, è nata poco prima del Covid: nel 2019 ho comprato la bicicletta e sono tornata a vivere in Toscana. E oggi ne ho una fighissima…”. Una gravel extrema italiana – dedicata al Teatro – fatta apposta per Marianella dal team della 3 T Bike, una bici unica al mondo. “Il nome? Fedra”. E salire in sella diventa un modo per incastrare tutti i pezzi del suo cuore.

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pedale rosso marianella bargilli“Pedale rosso” unisce e aggrega, è un momento di emozione e riflessione. Un ‘no’ che arriva attraverso “eventi in movimento, profondamente visibili, di grande impatto. A Firenze, a novembre 2024, è stato bellissimo, anche perché siamo riusciti a coinvolgere i bambini. Con loro abbiamo inaugurato la panchina rossa, un’opera di Marco Lodola che simboleggia attesa e speranza per un futuro migliore. E a Pisa, a marzo 2025, la pedalata/camminata si è chiusa in Teatro dove si sono svolte alcune letture. La scelta è stata quella di proporre testi e storie in positivo rispetto al tema, per offrire anche una speranza. Questa formula, con il finale in teatro, chiude un cerchio che vorremmo replicare anche nelle prossime città che ci accoglieranno e che ci attendono fuori Toscana”. I contatti sono in corso: Vicenza, Milano, Imola, Sasso Marconi… E se in ogni tappa scatta anche la raccolta fondi a sostegno di realtà del territorio che aiutano le donne in difficoltà, ogni pedalata diventa un passo verso il cambiamento.

marianella bargilliUn impegno in ambito sociale, quello di Marianella Bargilli, che trova spazio in mezzo ai tanti impegni professionali. “Sono in partenza per Roma, da lunedì inizieranno le prove di ‘TITUS – Why don’t you stop the show?’ con la regia di Davide Sacco, e Francesco Montanari nei panni di Tito Andronico. Andrà in scena ad ottobre per due settimane in apertura di stagione al Teatro Quirino – Vittorio Gassman di Roma, che gestisco ormai da anni, per poi girare su altri palcoscenici. E nel 2026 riprenderà la tournée con ‘Ti ho sposato per allegria’ di Natalia Ginzburg, con Giampiero Ingrassia, che è un eccezionale compagno di lavoro”.