Fino a fine gennaio, negli spazi della Zurich Bank in via dei Fulgidi 8 a Livorno, sarà possibile visitare su appuntamento la mostra “Il jazz da vedere” di Stefano Baldini. La selezione di venti fotografie in bianco e nero racconta la duplice passione di Baldini, che in più di trent’anni di attività ha immortalato i giganti del jazz che si sono avvicendati sui palchi della Toscana, da Brad Mehldau a Bill Frisell, Jim Hall, Peter Erskine, Eliane Elias, Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, solo per citarne alcuni. L’esposizione traccia un percorso figurativo alla scoperta della musica jazz e dei suoi interpreti più noti, ma mai con intento didascalico, anzi utilizzando la fotografia come forma d’arte.

Stefano BaldiniNella visione artistica di Baldini, la fotografia in bianco e nero restituisce con straordinaria fedeltà le atmosfere musicali del jazz richiamando, con il forte contrasto dei due “non colori” e la ricchezza delle molteplici tonalità intermedie, le sfumature armoniche, gli arricchimenti e le improvvisazioni che spezzano l’essenzialità della linea melodica del genere nato a New Orleans poco più di un secolo fa. Come bastano pochi strumenti a generare un brano straordinario, così il bianco e il nero sono sufficienti, se sapientemente dosati, a creare immagini dense e piene di tensione artistica. Gli scatti immortalano momenti sfuggenti, catturano gesti, giochi di luce, volti talvolta concentrati o malinconici, immersi in un mondo di melodie e armonie estrose, dita che danzano sugli strumenti mentre la mente è intenta a cogliere anche l’ultima nota. Dallo sguardo dei musicisti trapelano una passione ed emozioni che Baldini riesce a cogliere e fissare con talento e colpo d’occhio.

Stefano Baldini ha iniziato la sua attività di fotografo frequentando per alcuni anni uno storico circolo fotografico in Italia, per poi cominciare a lavorare per alcuni studi professionali. Essendo lui stesso un musicista, è entrato nel mondo del jazz e ha collaborato con Jazz-it, Axe, All about jazz, Toscana jazz e Teatro Goldoni. Da qualche anno espone le sue opere in luoghi vocati alla fotografia di spettacolo. Per informazioni e prenotazioni visite guidate gratuite: 329 7441809.

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