Ci sono ricette che non nascono nei laboratori industriali, ma nelle case, tra tavoli consumati dal tempo, mani infarinate e racconti tramandati da generazioni.
A Castagneto Carducci, uno dei simboli più autentici della tradizione è rappresentato dai Corolli incesi, biscotti storici che ancora oggi raccontano la memoria del territorio attraverso ingredienti semplici, gesti antichi e una lavorazione rimasta quasi immutata. A custodire questa tradizione è il Piccolo Biscottificio Castagnetano Cafè, realtà che negli ultimi anni ha deciso di riportare al centro una cultura gastronomica che rischiava di andare perduta. E che adesso lancia la Cooking Class per scoprire tutti i segreti dei corolli incesi.

I Corolli incesi sono considerati il biscotto per eccellenza di Castagneto Carducci.
Per decenni hanno fatto parte della quotidianità del borgo, quando il paese viveva una realtà molto diversa da quella odierna: “Negli anni ’70 – racconta Alberto Biagioni che, insieme alla sorella Eleonora, ha da poco inaugurato il Piccolo Biscottificio Cafè (leggi QUI) – tutti gli alimentari di Castagneto, che vantava circa 7000 abitanti, vendevano i Corolli”. Con il passare del tempo molte di queste tradizioni si sono però disperse: le famiglie si sono spostate altrove, le vecchie ricette hanno smesso di circolare e tante delle storiche chiccaie, le donne che preparavano dolci e biscotti artigianali, sono scomparse insieme a un patrimonio di conoscenze tramandato oralmente.Oggi il biscottificio cerca proprio di mantenere viva quella memoria.

Dietro alla storia dei Corolli incesi c’è anche un forte legame familiare. Il progetto nasce infatti dai ricordi e dagli insegnamenti della nonna Carla, considerata da Alberto una delle ultime vere chiccaie ancora rimaste. Una figura legata a una cucina fatta di pazienza, lavorazioni manuali e strumenti antichi: il tagliere d’olivo, il mestolo di legno e lunghi tempi di preparazione che oggi sopravvivono grazie alla tutela e alla volontà di preservare questa tradizione. E ancora: attorio ai Corolli incesi ruotano anche racconti popolari che si intrecciano con la storia del territorio: “La mi’ nonna mi racconta di Barbarossa che aveva distrutto Castagneto e le mogli dei soldati davano questi biscotti ai combattenti nascosti nella macchia, perché non assorbivano l’umidità.”

Una storia tramandata oralmente che contribuisce a rendere questi biscotti qualcosa di più di una semplice ricetta: un simbolo identitario legato alla memoria collettiva del paese.
Perché si chiamano Corolli incesi?
Anche il nome conserva diverse interpretazioni popolari. “Corolli incesi deriva da ‘incidere’ per alcune persone, mentre per altri deriva da ‘incendiati’, perché venivano cotti e lessati nell’acqua a bollore per non farli attaccare al fondo.”
Il termine richiama quindi sia l’incisione caratteristica fatta sull’impasto, sia l’antico metodo di lavorazione che rende questi biscotti così particolari.
La ricetta tradizionale
La preparazione dei Corolli incesi richiede tempo, precisione e lavorazioni molto lunghe.
Gli ingredienti principali sono quelli della tradizione contadina locale: anice e olio extravergine d’oliva.
L’impasto viene:
• lavorato lentamente
• formato in piccole palline
• allungato manualmente
• tagliato e inciso
• lessato
• infine cotto in forno
Un procedimento antico che necessita anche di diverse ore di riposo per ottenere il vero Corollo tradizionale.
cooking class DOMENICA 17 MAGGIO
Per tramandare questa cultura gastronomica nasce anche il progetto delle cooking class organizzate dal Piccolo Biscottificio Castagnetano Cafè.
“Le cooking class nascono perché molti clienti, affascinati dalla tradizione, ci hanno chiesto più e più volte come si facevano questi biscotti”.
Prima dei Corolli incesi il laboratorio ha già organizzato una prova dedicata ai biscotti burrini, uno dei quattro biscotti storici della tradizione castagnetana.
Successivamente saranno protagonisti anche i melatini, altro dolce simbolico del territorio.
La prossima cooking class dedicata ai Corolli incesi si terrà domenica 17 maggio 2026 presso il Piccolo Biscottificio Castagnetano Cafè.
L’esperienza inizierà alle ore 14 e avrà una durata di circa tre ore.

La partecipazione è riservata a un massimo di 10 persone ed è obbligatoria la prenotazione.
Per informazioni e iscrizioni: Alberto 3487504769

.png)














.png)




