Dal 12 al 25 luglio 2025 nuova mostra personale “Il cielo fu mare, il mare fu cielo” dell’artista piombinese Luciano Rossi, che torna a “tingere” in semplificazioni straordinarie di ambienti narranti, una sede che, di quelle stesse tavole, è spesso la protagonista: Populonia e il suo castello dominante il Golfo di Baratti, negli spazi fra i più spettacolari del territorio di Piombino.

Nell’antica Sala Gasparri, un ricco allestimento ritmico che sospende la distinzione fra impressionismo ed espressionismo, tra la tradizione apparente dei contenuti e la temeraria modernità delle composizioni, il tutto “rivisitato e irreale”, come definisce Rossi l’essenza del suo stile.

Boschi o – melanconici, ma anche ironici – alberi solitari, case coloniche, baluardi collinari, rocche e scogliere che sembrano resistere alla tensione generale degli equilibri della natura e alle logiche inesorabili del tempo. Fino alle prospettive del mare in perfetta continuità con i “piani alti” del cielo. Poche pennellate materiche per identificare la persistenza delle tracce antropologiche sullo scorrere del piano e dell’esistere.
Classe 1961, pittore, incisore e scultore, Luciano Rossi è artista originario di Piombino, da molti anni residente nella cittadina di Riotorto, dove ha sede anche lo studio-atelier.
Diplomato presso il liceo artistico “Pietro Aldi” di Grosseto, si dedica da molti anni ai percorsi di una ricerca visiva originale, consacrata alla forza pittorica raccordata a tendenziali essenzialità compositive di spiccato gusto moderno e contemporaneo. Uno stile che incontra l’apprezzamento di un pubblico sia nazionale che internazionale, e con cui è intervenuto anche su etichette di vini e di spumanti.
Apertura mostra dal 12 al 25 luglio 2025, negli orari 10-13 e 17-23.
Per informazioni:
329 3765032 | ascka@tiscali.it

.png)












.png)





