Fino al 18 aprile 2026, a Livorno, appuntamento con la IV edizione il “Sabato del Mascagni“, organizzato dal Conservatorio Statale “Pietro Mascagni” e diretta da Giovanni Nesi.

La rassegna risulta essere uno degli appuntamenti più importanti nel panorama musicale cittadino, permettendo al pubblico, anche quest’anno, di ascoltare e valorizzare i migliori allievi del Conservatorio, in un contesto di alto valore artistico e culturale.

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L’edizione 2026 risulta particolarmente rilevante grazie alla prima prestigiosa partnership, con la Laviosa Foundation: una collaborazione che rafforza il progetto, inserendolo in una visione condivisa di sostegno alla formazione, alla cultura e al lavoro, attraverso iniziative che generano valore per il territorio e per le nuove generazioni.

Tutti gli appuntamenti, a ingresso libero, si svolgeranno il sabato pomeriggio all’Auditorium “Cesare Chiti” del Conservatorio.

In programma 14 concerti, con inizio alle ore 16:30, tranne quello del 28 marzo che si terrà alle ore 15.

La programmazione è costituita da un vasto repertorio, dal classico al contemporaneo, un dialogo costante tra tradizione e ricerca.

La direzione artistica è affidata al prestigioso pianista Giovanni Nesi, docente di pianoforte al Conservatorio “MAscagni” e di musica da Camera all’Accademia Musicale di Firenze, alla guida di una stagione che ha l’obbiettivo di valorizzare il talento emergente, mettendo, favorendo il confronto tra studenti e interpreti di alto valore.

Per il 2026, è inoltre prevista la partecipazione di guest star di rilievo che affiancheranno gli studenti: Andrea Bacchetti per il concerto inaugurale del 10 gennaio e Francesco Borali per quello del 18 aprile. Tra gennaio e aprile, si alterneranno recital solisti, formazioni cameristiche ed ensemble, fornendo una panoramica dell’attività musicale del Conservatorio di Livorno.

Le dichiarazioni di Giovanni Nesi, Direttore artistico della rassegna:

“Il Conservatorio, come ente di alta formazione, ha nella propria mission non solo la didattica, ma anche la ricerca e la Il nostro obiettivo è valorizzare i talenti e accompagnarli concretamente verso il mondo del lavoro. In questo senso, Il Sabato del Mascagni rappresenta oggi un appuntamento centrale: a distanza di quattro anni è diventato un evento stabile e molto partecipato, capace di registrare il tutto esaurito settimana dopo settimana.
Un elemento per me fondamentale è il confronto diretto tra i nostri studenti e interpreti di grande esperienza: basti pensare alla presenza di guest star come Claudio Bettinelli, che dirigerà l’ensemble di Percussioni, o a Andrea Bacchetti, protagonista del concerto inaugurale, pianista di riferimento per Luciano Berio e profondo conoscitore di Bach, che si esibirà insieme a tre giovanissimi allievi del Conservatorio

Le parole di Emanuele Rossi, presidente del conservatorio:

Questi concerti rappresentano un vero e proprio regalo alla città: un dono prezioso che, pur essendo offerto con ingresso libero, ha un valore artistico e culturale molto elevato. È una scelta che qualifica l’impegno del Conservatorio nel rendere accessibili a tutti esperienze musicali di altissima qualità.
 Stiamo in oltre lavorando in un prospettiva futura per rendere le prossime stagioni fruibili anche da remoto, attraverso l’adeguamento dell’Auditorium alle registrazioni audio-video e la realizzazione di uno streaming di qualità, così da aprire ulteriormente il Conservatorio alla città e anche a chi, per diverse ragioni, non può partecipare in presenza.

L’intervento di Federico Rovini, Direttore del Conservatorio:

Nel Sabato del Mascagni i riflettori sono puntati sugli studenti, che chi ha già avuto modo di ascoltare conosce bene per il livello di qualità raggiunto. Per loro, misurarsi con artisti affermati rappresenta una sfida importante e un passaggio fondamentale nel percorso di crescita professionale. Accanto al ringraziamento al Maestro Giovanni Nesi, desidero sottolineare il ruolo centrale di tutti i nostri docenti: attraverso le esibizioni degli studenti, il pubblico può cogliere il livello della formazione portata avanti quotidianamente all’interno del Conservatorio stesso.
 L’obiettivo è valorizzare ulteriormente Il Sabato del Mascagni anche attraverso una collocazione serale, capace di dare maggiore visibilità alla stagione e di contribuire alla vitalità di una zona centrale della città. È una prospettiva sulla quale stiamo lavorando concretamente: proprio oggi, 9 gennaio, è stata firmata la convenzione tra il Comune di Livorno e il Conservatorio Mascagni che consente di procedere con i lavori di ristrutturazione del Teatro Lazzeri, un passaggio fondamentale che auspichiamo possa portare risultati tangibili in tempi brevi.

Le parole della professoressa Giovanna Lo Giacco:

Siamo molto lieti di mettere in campo questa partnership con il Conservatorio “Pietro Mascagni”, attraverso la quale ci impegniamo a sostenere la formazione dei giovani studenti e ad incrementare l’offerta culturale della città nei mesi invernali con proposte artistiche di alto profilo.
Il Cavalier Giovanni Laviosa è entusiasta di questa iniziativa, che si inserisce pienamente nella mission della Fondazione di sostenere progetti formativi, culturali e sociali in grado di generare un impatto positivo sulla comunità.