Si è concluso con risultati molto positivi il programma di educazione stradale e promozione della legalità realizzato dal Corpo di Polizia Locale di Cecina nel corso dell’anno scolastico 2025/2026. Un percorso articolato e ambizioso che ha coinvolto complessivamente 652 partecipanti tra studenti degli istituti scolastici del territorio e giovani inseriti in percorsi di inclusione sociale.
Un impegno concreto per la sicurezza dei più giovani
Sette operatori della Polizia Locale si sono alternati nelle attività didattiche a partire dal mese di febbraio fino a maggio, portando a termine 39 incontri formativi per un totale di 78 ore di lezioni dirette, a cui si sono aggiunte 28 ore di laboratori e spettacoli teatrali e 8 ore di attività con Oxfam Italia, per un totale complessivo di 114 ore di attività educative.
Nelle scuole del territorio
Il progetto ha raggiunto 28 classi e 633 alunne e alunni delle scuole primarie Carlo Collodi e Guglielmo Marconi e delle scuole secondarie di primo grado Leonardo Da Vinci e Galileo Galilei. Gli incontri hanno alternato teoria e pratica: dalle norme del Codice della Strada ai comportamenti sicuri come pedoni e ciclisti, dall’uso corretto dei dispositivi di sicurezza ai rischi legati all’uso del cellulare alla guida. Per i ragazzi delle medie sono stati approfonditi anche i temi legati ad alcol e sostanze stupefacenti. Grande successo ha riscosso la parte pratica, con percorsi simulati in cui i partecipanti hanno potuto sperimentare direttamente le regole della circolazione e, in alcuni casi, immedesimarsi nel ruolo degli agenti di Polizia Locale nella gestione del traffico.
Il teatro per i più piccoli
Per le classi prime e seconde delle scuole primarie è stato realizzato un percorso educativo originale in collaborazione con la compagnia teatrale Burattingegno: 12 laboratori didattici e 2 spettacoli teatrali — per un totale di 28 ore — hanno affrontato in modo coinvolgente i temi del rispetto delle regole, della responsabilità e della prudenza negli spostamenti quotidiani. Un approccio che si è dimostrato particolarmente efficace nel raggiungere i bambini in modo inclusivo e accessibile.
Inclusione e mobilità con Oxfam Italia
Il programma ha incluso anche un percorso formativo in collaborazione con Oxfam Italia, rivolto a 19 giovani tra i 16 e i 20 anni provenienti da contesti migratori dell’Asia sud-orientale e dell’Africa occidentale. Quattro incontri teorici e pratici — con l’utilizzo delle biciclette — hanno fornito strumenti concreti per muoversi in autonomia e in sicurezza, contribuendo all’integrazione sociale e alla conoscenza delle regole del nostro Paese.
“L’educazione stradale è uno strumento prezioso non solo per la sicurezza, ma per formare cittadine e cittadini più consapevoli e responsabili – ha sottolineato la sindaca Lia Burgalassi -. Grazie alla nostra Polizia Locale, che ringraziamo per l’impegno e l’entusiasmo con cui ha portato avanti le attività. Sono state costruite preziose collaborazioni. Continueremo a investire in queste iniziative”.
















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