Un piatto simbolo, trasversale, dalle sterminate sfumature da nord a sud della penisola. È il ragù, protagonista dell’edizione 2025 di Desco Lucca, ventesima edizione in programma dal 21 al 23 novembre nei chiostri del Real Collegio. Un viaggio tra le eccellenze agroalimentari di Lucca, Massa-Carrara e Pisa, organizzato dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Lucca.
Oltre 40 produttori locali vi aspettano nei chiostri del Real Collegio, con formaggi, salumi, olio extravergine d’oliva, vini, birre artigianali, miele, tartufi e dolci della tradizione. Ogni stand racconta una storia fatta di passione e qualità, in equilibrio tra tradizione e innovazione.
Se la cucina è una lingua, ragù è la parola chiave. E chi sarà il ‘Cicerone’ che porterà il pubblico alla scoperta del ragù, anzi dei ragù? Il vulcanico Chef Cristiano Tomei, con tutta la sua grande forza comunicativa e infinita curiosità. A lui (patron de L’Imbuto, adesso con sede nella campagna lucchese, e mente e cuore del Castello del Terriccio) è stato affidato il compito di aprire il confronto sul tema, grazie alla presenza di amici/colleghi chef. Ogni giorno sarà possibile partecipare gratuitamente a una serie di incontri aperti a tutti (su prenotazione): venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 alle 15.30 e alle 17 (in Sala delle Segale) l’appuntamento è con “Il ragù e la Syrah: chiacchierando con lo chef Cristiano Tomei in compagnia di…”. Un’occasione per scoprire come ogni territorio e ogni popolo ha il suo “ragù” e poter degustare le proposte degli chef ospiti, che chef Tomei vuole (per ora) tenere segreti.
Il ragù, nato come condimento a base di carne cotta lentamente, ha visto nel tempo numerose varianti regionali italiane e interpretazioni internazionali, ciascuna con caratteristiche e ingredienti distintivi.
“La cucina non è moda, non è momento, è qualcosa che non si ferma mai. Io la considero una ‘lingua’, esattamente come la musica, una lingua universale e universalmente differente, una lingua che racconta chi la fa – ha spiegato lo Chef Cristiano Tomei – e il ragù è come una delle prime parole che il bambino impara, come mamma papà o pappa. Fa parte di quelle ricette che cambiano anche all’interno di un condominio, da porta a porta. A Bologna si fa un modo, a Napoli in modo completamente diverso. Ora sono a Modica e ieri sera ne ho scoperto un’altra versione. La cucina e il ragù portano con sé uno scambio di culture”.
“Con questa edizione di Desco – prosegue Chef Tomei – vorrei esplorare la grande memoria del ragù con tutti gli avventori e con un po’ di amici cuochi, addentrarmi nelle sue declinazioni, senza manierismi, schietti come una macchia di ragù! Ci metteremo seduti con la voglia di parlare e confrontarci in un modo leggibile per tutti, lasciando da parte qualsiasi sovrastruttura”.
Orari: 21, 22 e 23 novembre dalle 10 alle 20
Ingresso libero
Il Desco è molto più di una mostra: la manifestazione è animata da un ricco programma di eventi – degustazioni guidate di vini, olio, formaggi, birra, miele, castagne e salumi, showcooking, conversazioni tematiche, laboratori per bambini ed eventi dedicati alla cultura del cibo.
L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Lucca, in collaborazione con Real Collegio Lucca, associazioni di categoria e partner locali. Sponsor tecnici: Acqua Fonteviva Evam
Info e prenotazioni: https://www.ildesco.eu/

.png)












.png)

Orari: 21, 22 e 23 novembre dalle 10 alle 20



