Francesca Filipppone Dopo l’esperienza a MasterChef Italia, Francesca Filippone ha trasformato la sua passione in un percorso fatto di ricerca, condivisione e incontro tra culture. Oggi, a 43 anni, è la cuoca dell’Enoteca Pakravan Papi di Riparbella e apre le porte della sua cucina con una serie di lezioni pensate per chi desidera imparare, sperimentare e lasciarsi ispirare.

MasterChef è stato un bivio che ha cambiato profondamente il mio percorso lavorativo”, racconta. “Mi ha dato la possibilità di esprimermi come desideravo e di acquisire maggiore sicurezza in ciò che potevo fare nella grande cucina. Ma soprattutto mi ha reso una persona più serena e felice.”

Un cambiamento che, spiega, non sarebbe stato possibile senza il gruppo di lavoro che oggi la affianca all’Enoteca Pakravan Papi. Un ringraziamento speciale va alla giovane aiuto cuoca Sofia Rossi, che definisce “l’anima dell’Enoteca”, e a Laura Lombardi, punto di riferimento della sala. “Sono le persone che avrei voluto incontrare quando ero giovane: qualcuno che credesse davvero in me.”

L’idea dei corsi nasce anche da una vita trascorsa in giro per il mondo. Da oltre vent’anni Francesca vive e lavora tra culture diverse: dalla Cina al Giappone, passando per la Corea, il Sud-Est asiatico e l’Africa. Un bagaglio umano e gastronomico che oggi desidera condividere con chiunque voglia avvicinarsi ai fornelli.

“Questi corsi sono l’espressione del mio vissuto. Sono aperti a tutti, anche a chi parte da zero. Si parte dalle basi della cucina italiana, ma si viaggia anche attraverso le cucine del mondo. Vorrei offrire un’esperienza che spesso manca, accessibile a tutti e con diversi livelli di prezzo, proprio come il nostro ristorante, dove cerchiamo di far vivere una bella serata senza costi proibitivi”.

Per Francesca la cucina è anche un luogo di crescita personale. Porta l’esempio di Sofia, arrivata all’Enoteca senza alcuna esperienza ai fornelli. “Faceva la parrucchiera, non aveva mai cucinato. Ha scoperto una passione e oggi la cucina è il suo posto felice.”

Lo stesso vale per lei, che racconta con emozione come anche la sua bambina, Amineh Angelina, di appena cinque mesi, trascorra già qualche momento tra i profumi della cucina, un ambiente che considera casa.

Durante le lezioni non si limiterà a insegnare ricette. L’obiettivo è trasmettere una vera e propria filosofia. “Il cibo lega il passato al futuro. Cucinare è come avere una tela bianca sulla quale poter creare. Mi piace sperimentare con ingredienti provenienti da tutto il mondo e far scoprire sapori diversi, perché attraverso la cucina si può viaggiare anche restando fermi.”

Protagoniste dei corsi saranno soprattutto le tradizioni gastronomiche asiatiche, con particolare attenzione alle cucine cinese, giapponese e coreana, utilizzando spezie e ingredienti autentici provenienti da quei Paesi. Senza dimenticare, naturalmente, la cucina toscana e le sue radici.

E a chi è ancora indeciso sull’iscriversi, Francesca rivolge un invito speciale: “Vorrei che chi partecipa si sentisse accolto come in una grande famiglia allargata. In una sola serata si può fare un viaggio tra gusti e profumi di terre lontane, ma anche ritrovare il sapore della cucina tradizionale toscana, quella autentica, come quando si tornava a casa della nonna.”

Più che semplici lezioni di cucina, quelle proposte dall’Enoteca Pakravan Papi vogliono essere un’occasione per condividere storie, culture e passioni, trasformando ogni piatto in un piccolo viaggio intorno al mondo.

Per info e iscrizioni: 350 0298948, https://www.pakravan-papi.it/

Enoteca di Pakravan Papi
Strada Provinciale 13
Località Ortacavoli Nuova 1, Riparbella PI