Giunta alla sua diciannovesima edizione, la Rassegna BEAT si conferma tra le iniziative musicali più longeve del territorio cecinese. Organizzata dall’Associazione Culturale Beat, attiva da oltre vent’anni nella diffusione della musica di qualità, la rassegna è da sempre dedicata in particolare al Jazz e al Progressive, grazie anche alla direzione artistica di Corrado Rossetti, fondatore dell’iniziativa nel 1999.

Nel corso degli anni, BEAT ha ospitato artisti di rilievo nazionale e internazionale come Stefano Bollani, Mike Stern, Paolo Fresu, Steve Hackett, Premiata Forneria Marconi, Franco Battiato, Joe Zawinul, Elio e le Storie Tese, Ron, Carl Palmer, Tony Levin, Herbie Hancock, Gino Paoli, Antonella Ruggiero e Brian Auger, tra molti altri.

Per l’edizione 2025, la rassegna torna nella storica location di Villa Guerrazzi, dove il 9 agosto si terrà il concerto a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti) degli AREA Open Project, in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica Sarabanda, co-gestita dalla stessa associazione.

Il gruppo AREA Open Project è composto da:

  • Patrizio Fariselli – pianoforte e synth

  • Stefano Fariselli – fiati ed EWI

  • Marco Micheli – basso elettrico

  • Walter Paoli – batteria

  • Claudia Tellini – voce

Il progetto, nato dopo la Reunion del 2012, porta sul palco un repertorio che unisce brani storici come Luglio, agosto, settembre (nero), Cometa rossa, L’Elefante bianco e Arbeit Macht Frei, a inediti in anteprima tratti dal nuovo album in produzione. Tra questi, anche La foglia di Murmansk, seconda parte del brano La mela d’Odessa. Non mancheranno rielaborazioni di pezzi come Consapevolezza, 240 Km da Smirne e Le labbra del tempo, arricchiti da sezioni mai incise su disco ma eseguite nei live degli anni ’70.

Ad aprire la serata sarà il gruppo E.P.O. (Esatta Pressione Olio), band progressive toscana nata nel 1974 e riformatasi nel 2011 dopo una lunga attività concertistica. Con una formazione che include Corrado Rossetti (chitarra), Nicola Tontoli (tastiere), Marco Fabbri (batteria), Alberto Bellucci (basso), Laura Del Cherico (chitarra classica), Alessandro Perra e Lavinia Martignoni (voci), il gruppo proporrà brani originali e un omaggio al primo beat cecinadisco dei King Crimson, In the Court of the Crimson King, suonato integralmente.

Come sottolineato dall’assessore alla Cultura Michele Bianchi, l’iniziativa si inserisce all’interno della programmazione estiva della Cinquantina, da sempre considerata un luogo ideale per promuovere la musica di qualità.