L’Amministrazione Comunale di Castellina Marittima, la Proloco, Slow food, l’Azienda del Terriccio e le Associazioni di Castellina Marittima annunciano con piacere l’apertura  dell’edizione 2025 della “Cucina Povera”, la manifestazione enogastronomica giunta alla sua 34° edizione che vede il borgo trasformarsi per due giorni in una grande cucina a cielo aperto.

Cucina povera Castellina Marittima

La festa della Cucina Povera quest’anno è in programma per il 2 e 3 agosto ma ad anticiparla sarà un “percorso enogastronomico” nei ristoranti castellinesi che ripropongono i piatti della cucina povera ispirandosi alle ricette tradizionali del territorio.

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Ecco gli appuntamenti:

  • 11 luglio Ristorante il Poggetto
  • 12 luglio Osteria del Malandrone
  • 17 luglio Bottega di Papacqua
  • 18 luglio Merendacolo di Angela

Come tutti gli anni, in vista della festa, appuntamento con il convegno/tavola rotonda al Castello del Terriccio sul tema della qualità enogastronomica del territorio, il 26 luglio, a cui partecipano esperti di settore, amministratori pubblici e chef. Quest’anno il tema scelto è “L’ oro rosso”, il pomodoro nella tradizione della nostra cucina. All’evento è stato invitato anche il presidente della regione Toscana Eugenio Giani. Alle 21, sulla bella terrazza panoramica del ristorante Terraforte sarà servita dallo chef Tomei una cena a prenotazione con piatti che valorizzano ed esaltano la territorialità.

Cucina povera Castellina Marittima

Clou della manifestazione le due giornate del 2 e 3 agosto: nel centro storico di Castellina, nelle vie e piazzette, saranno allestiti i punti di assaggio di una consistente rassegna di piatti tipici, di pietanze, di vini, dolci particolarmente caratterizzati per la loro originalità che trova le radici in un’antica tradizione enogastronomica locale. Oltre 20 punti di assaggio, gestiti da ristoranti, aziende agricole, associazioni, e botteghe del paese, garantiranno un panorama di sapori assolutamente originali. E come ogni anno ormai, insieme a spettacoli e musica, in programma anche show da parte di chef che cucineranno in diretta alcuni piatti della cucina povera. A conclusione della serata, da parte di una giuria specializzata, verrà conferito un premio al miglior piatto della manifestazione.

Il premio sarà dedicato all’amico Massimo Bibbiani, illustre esponente dello Slow food territoriale, che ha accompagnato la Pro Loco  fino ad ora in questa bella iniziativa e che purtroppo da pochi mesi è scomparso.

Per informazioni: